La vita è fatta di relazioni, e le relazioni, per quanto importanti, sono spesso segnate da incomprensioni, contrasti, errori. Sbagliano gli altri, sbagliamo noi. È parte della natura umana. Ma ciò che distingue una persona giusta da una vendicativa, un individuo...
La sicurezza delle persone è una responsabilità condivisa che deve coinvolgere istituzioni, esercenti, cittadini e famiglie. E alla luce dei recenti fatti di cronaca, che hanno richiamato l’attenzione sull’importanza della prevenzione nei luoghi aperti al pubblico, l’Amministrazione Comunale di Matera ha voluto avviare un momento di confronto e sensibilizzazione con le associazioni di categoria. In questo contesto, si è svolto questa mattina nella sala Mandela del Comune di Matera l’incontro tra il Sindaco Antonio Nicoletti, con gli Assessori alle Attività Produttive Giuliano Paterino e al Turismo Simona Orsi e il dirigente Paolo Milillo, e le associazioni di categoria, convocato per una discussione su mobilità, sicurezza e prospettive di sviluppo delle attività economiche, con particolare riferimento ai locali aperti al pubblico spettacolo e intrattenimento.
Il tema centrale dell’incontro è stato quello della sicurezza, affrontato alla luce dei recenti e drammatici fatti di cronaca avvenuti a Crans-Montana, che hanno profondamente colpito l’opinione pubblica. Il Sindaco Nicoletti ha espresso il proprio dispiacere per quanto accaduto, sottolineando come episodi simili impongano una riflessione seria e condivisa anche a livello locale.
L’Amministrazione ha ribadito la necessità di alzare l’asticella della prevenzione, rafforzando i controlli, e in particolare sugli aspetti che riguardano le attività di pubblico spettacolo e intrattenimento temporaneo.
“L’impegno condiviso oggi con le associazioni di categoria è ovviamente dovuto all’onda emotiva che l’evento drammatico ha suscitato – ha dichiarato il Sindaco Nicoletti -. La risposta da dare, però, non dev’essere estemporanea e passeggera. Per chi sente la responsabilità, l’unico modo per essere partecipe del dolore degli altri è impegnarsi e fare il massimo perché ciò non accada mai più. L’intento che ci muove è preventivo, e l’attenzione deve essere condivisa dalle istituzioni, dai titolari di attività e anche dai singoli e dalle famiglie”.
Il Sindaco ha poi evidenziato come questo periodo, caratterizzato da un naturale rallentamento dei flussi turistici, rappresenti un momento utile per lavorare sulla pianificazione, con una prospettiva che guardi oltre il 2026, affinché le attività possano essere strutturate per durare nel tempo.
Nel corso del confronto sono state condivise e recepite diverse proposte avanzate dalle associazioni di categoria, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e applicabili. Tra le ipotesi emerse, quella di realizzare un vademecum operativo sulla sicurezza, da proporre anche in collaborazione con i Vigili del Fuoco e con gli altri enti preposti al rilascio delle autorizzazioni, da comunicare in modo chiaro ed efficace agli operatori e alle famiglie, considerata la natura dei rischi resi evidenti dall’evento di Crans-Montana.
“Lo spirito di questo incontro nasce dall’esigenza preminente di tutelare gli utenti e il nostro settore produttivo, che ringraziamo perché grazie al loro lavoro consolidiamo quotidianamente la nostra reputazione internazionale, nonché il ruolo dominante nel settore del mercato dell’accoglienza – ha sottolineato l’Assessore Paterino -. Vogliamo che Matera sia una città viva, capace di ospitare eventi di qualità che valorizzino il nostro territorio e diano respiro alle attività locali. L’incontro odierno con gli operatori del settore è servito per fare chiarezza su alcuni obblighi normativi rilasciati in sede di avvio delle attività e per condividere un futuro percorso virtuoso per richiamare in modo chiaro e univoco l’assolvimento degli obblighi normativi per un’offerta territoriale che punti all’eccellenza anche sotto il profilo della sicurezza”. In tal senso l’Amministrazione comunale ha confermato che nelle prossime settimane saranno avviati controlli rigorosi, nel rispetto delle norme e con l’obiettivo prioritario di tutelare l’incolumità pubblica.

