giovedì, 2 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Si svolgerà domattina (14 febbraio), alle ore 11.30 nei pressi del Banco di Napoli, una piccola cerimonia di inaugurazione della strada intitolata al compianto parroco materano don Vito Staffieri, con l’apposizione della targa. All’evento parteciperà il sindaco, Domenico Bennardi, e i familiari di don Vito. Nel novembre 2023 la Giunta comunale ha deliberato l’atto di intitolazione della via del centro storico al sacerdote materano. Una strada priva di autonoma denominazione, tra via del Corso e via delle Beccherie, alle spalle del palazzo dell’ex Banco di Napoli. «Con questo atto -spiega il sindaco Domenico Bennardi- abbiamo voluto dare il giusto riconoscimento alla figura di un sacerdote materano servo di Dio, la cui opera evangelica è universalmente riconosciuta a vantaggio degli ultimi, degli anziani, dei carcerati e in difesa dei più poveri. Tutto si è concretizzato, oltre che in una personale testimonianza di vita, in opere oggi ancora presenti. Di Staffieri -conclude il sindaco- si ricorda anche la particolare attenzione rivolta alla formazione dei giovani in qualità di insegnante nel Seminario diocesano, nonché la sua cultura, quale studioso di Teologia ed autore di numerosi volumetti e pubblicazioni». All’anagrafe Vito, Donato, Cipriano, Emanuele Staffieri, don Vito nacque a Matera il 10 maggio 1885 e morì all’età di 106 anni, il 5 agosto 1991. Attualmente il corpo riposa nel “Cimitero vecchio”, dove di recente la Curia ha apposto una targa per indicarne la tomba. Il soprannome della sua famiglia era “Paradiso”, per indicarne il benessere, ma anche l’essere di indole gentile e disponibile. 

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