venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...


La Polizia di Stato di Matera ha arrestato in flagranza un 36enne residente a Matera nei per il reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie.

Gli operatori della Squadra Volante erano già intervenuti all’inizio del mese di febbraio nell’abitazione della coppia per una lite in corso tra i coniugi. Secondo i primi accertamenti, l’uomo, già sottoposto alla misura dell’obbligo della firma in Questura, al culmine di una lite avrebbe lanciato alla donna un oggetto infuocato, causandole una vistosa abrasione alla guancia destra.

Secondo le indagini, proseguite a cura della Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, negli ultimi mesi l’uomo, nei cui confronti pendono già altri due procedimenti penali per maltrattamenti ai danni della coniuge, avrebbe ripreso ad attuare nei suoi confronti maltrattamenti fisici e psichici, sfociati poi nell’aggressione di cui sopra.

Mentre la donna veniva ascoltata negli Uffici di Polizia, la verbalizzazione dell’atto è stata più volte sospesa poiché l’uomo telefonava insistentemente chiedendo alla moglie cosa stesse dicendo agli operatori e imponendole di ritornare a casa. Dopo l’ultima telefonata, il soggetto si è recato in Questura insistendo per vedere la moglie. Attesa l’evidente flagranza dei reati commessi dall’indagato, lo stesso è stato arrestato e condotto presso la Casa circondariale di Taranto. Il Gip del Tribunale di Matera ha convalidato l’arresto.

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