giovedì, 19 Marzo 2026

La rete delle collaborazioni per le iniziative inaugurali di Matera Capitale Mediterranea Cultura e Dialogo 2026 si allarga a diversi partner del territorio. 

Nel weekend del 21 e 22 marzo, nell’ambito delle Giornate Fai di Primavera, sarà possibile partecipare a visite guidate al cantiere del Teatro Duni  a cura del FAI Basilicata,  con gli studenti dell’Istituto “E. Duni – C. Levi” (Liceo Classico e Liceo Artistico) in collaborazione con Cantiere-evento® nei seguenti orari: 9:30-13:00/15:00-18:30. Il cantiere apre eccezionalmente al pubblico come omaggio alla memoria dell’architetto visionario Ettore Stella ma anche al dinamismo di Matera nel suo anno da Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. 

Sabato 21 marzo dalle 10:30 alle 11:30 all’interno del Teatro si terrà poi il talk “Il futuro del passato” con gli artisti Vincenzo D’Alba, Domingo Milella ed Edoardo Tresoldi, a cura di Dioguardi Lab.

Durante le giornate FAI saranno aperti al pubblico alcuni luoghi della città legati ai valori e alla simbologia del dialogo e della cultura mediterranea, come la Chiesa Rupestre di Santa Barbara e San Rocco di Casalnuovo,  simbolo di integrazione e dialogo interreligioso, e il Museo del pane, alimento che rappresenta una eredità storica, religiosa e culturale condivisa dalle civiltà del Mediterraneo.

Dal 19 al 21 marzo, l’Università degli Studi della Basilicata organizza invece una serie di iniziative nell’ambito di  “Università Svelate” – Giornata Nazionale delle Università. 

Il 19 e 20 marzo alle 10:00,  si terranno le Esplorazioni Urbane nel Borgo La Martella e nel quartiere Lanera. Le attività si inseriscono nell’ambito del progetto TNE23-00074 FraMMET, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito delle iniziative educative transnazionali del PNRR. L’iniziativa coinvolge docenti e studenti dell’Università degli Studi della Basilicata e di diversi atenei italiani e partner dell’America Latina. Le giornate di studio si articolano in due momenti di esplorazione urbana nei quartieri Borgo La Martella e Lanera a Matera, attraverso attività di walkabout e percorsi guidati di lettura del territorio. Le iniziative, integrate nelle attività didattiche del Laboratorio di Progettazione 1 e del Master internazionale “SHIR – Eredità Sostenibile, Innovazione e Resilienza”, promuovono un approccio interdisciplinare allo studio della città, mettendo in relazione patrimonio, paesaggio urbano e pratiche progettuali contemporanee. L’obiettivo è favorire il confronto internazionale e l’apprendimento esperienziale, stimolando una riflessione critica sui processi di trasformazione urbana e sul ruolo dell’università nei contesti territoriali.

Il 21 marzo alle 10:00 presso il Campus Universitario di Via Lanera 20 (Aula Magna) si terrà la Cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026 della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi della Basilicata. La giornata si aprirà con i saluti delle autorità accademiche, delle istituzioni locali e regionali e dei rappresentanti del Ministero della Cultura operanti sul territorio. Seguirà la relazione della Direttrice sulle attività scientifiche della Scuola  e la consegna delle pergamene agli allievi che si sono specializzati nell’anno accademico precedente. L’evento sarà concluso dalla lectio inaugurale di Alfonsina Russo, Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale del Ministero della Cultura, dedicata al rapporto tra infrastrutture e archeologia nel caso della stazione Colosseo–Fori Imperiali della Metro C.

Domenica 22 marzo  nel Parco del Castello dalle  7.00 alle  9.00 del sarà installata una mongolfiera brandizzata per l’occasione della cerimonia di apertura di Matera 2026, a cura del Consorzio Landing on South Italy – Mongolfiere al Sud Italia. L’installazione ha carattere puramente dimostrativo, scenografico e promozionale e contribuisce a segnare simbolicamente l’avvio della giornata, offrendo un elemento visivo suggestivo nelle prime ore del mattino. Non è prevista, infatti, alcuna attività di volo con passeggeri. Nei prossimi mesi la mongolfiera sarà presente in diverse città italiane, nell’ambito di festival ed eventi, per promuovere Matera 2026.

Preziosa infine è la collaborazione con i Musei nazionali di Matera, che hanno aperto le porte del Museo di Palazzo Lanfranchi per l’accoglienza delle delegazioni istituzionali nazionali e internazionali arrivate per la Cerimonia inaugurale.

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