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Giovedì 2 aprile 2026, alle ore 18:00, il Salone della Camera di Commercio di Matera ospiterà la presentazione del volume “L’ultima carta” (Altrimedia Edizioni), scritto a quattro mani da Matteo e Maurizio Camerini.
L’evento, che vedrà l’editrice Gabriella Lanzillotta dialogare direttamente con gli autori, si preannuncia come un momento di profonda riflessione culturale e filosofica. Il romanzo, vincitore della VIII edizione del Premio Letterario Nazionale Liberalia “La Città dei Sassi”, prende le mosse da un incipit folgorante: “Quando mi svegliai, la carta del mondo era finita”.
Attraverso la vicenda di Carlo, un editor che si ritrova improvvisamente in un mondo dove la carta non viene più prodotta né commercializzata, gli autori esplorano con ironia e spessore meditativo il dissolvimento di una civiltà legata alla stampa e all’icona libro. Ma “L’ultima carta” è anche, e soprattutto, il racconto di un atavico rapporto padre-figlio, una “guerra di continui riposizionamenti” che rispecchia, con distacco e partecipazione, dinamiche universali.
“Un’opera che fa pensare, una breve danza distopica che fa resistenza alle mode linguistiche e culturali contemporanee”, si legge nell’introduzione dell’editore. Il saggio-romanzo dei Camerini sfida il lettore a confrontarsi con temi densi — dalla fenomenologia dell’umano alla teoria umorale di Ippocrate, fino alla spiritualità del tiro con l’arco — offrendo una “meditata e consapevole resistenza” al banale e al provvisorio.
Matteo e Maurizio Camerini, legati dallo stesso vincolo anche nella vita reale, portano sulla pagina un esperimento letterario riuscito, dove il vissuto personale si trasfigura in una narrazione coraggiosa e originale.
L’incontro presso la CCIAA sarà l’occasione per scoprire i retroscena di questa “sfida perfettamente riuscita” e per interrogarsi, insieme agli autori e all’editore, sul futuro della cultura e della memoria in un’epoca di transizione digitale.

