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Il 29 aprile alle ore 18.45 nell’Auditorium “R. Gervasio” di Matera e il 30 aprile alle ore 18.00 nel Chiostro dell’Abbazia di Montescaglioso, l’Orchestra di Fiati del Conservatorio di Musica “Egidio Romualdo Duni” sarà protagonista di due concerti a ingresso libero, realizzati in collaborazione con il Liceo Musicale “Stigliani” di Matera, il Liceo Musicale “Pitagora” di Montalbano Jonico e l’Istituto Comprensivo “Semeria – Minozzi – Festa”, con l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti e rafforzare il legame tra formazione e produzione artistica.
Protagonista sarà un organico ricco e dinamico, capace di restituire tutta la varietà timbrica e l’energia espressiva del repertorio per orchestra di fiati. Sul palco si alterneranno solisti di grande valore: Vincenza Ferri e Maria Tafuno (soprano), Maria Cardascia (mezzosoprano), Bernardino Amenta (tenore), insieme agli strumentisti Luca Tonolli (clarinetto), Giulio Difonzo (sassofono) e Giuseppe Gattullo (tromba).
La direzione sarà affidata ai Maestri Giovanni Minafra e Giovanni Pompeo, che guideranno l’ensemble – coordinato dai Maestri Giampaolo Progresso e Nunzio Locantore – in un programma di grande impatto artistico, capace di coniugare rigore interpretativo e coinvolgimento emotivo.
I concerti saranno presentati da Ester Giannelli.
«Questi concerti rappresentano pienamente la missione del nostro Conservatorio – dichiara il Direttore Carmine Antonio Catenazzo – che è quella di essere un laboratorio vivo di produzione culturale, oltre che un luogo di alta formazione. La partecipazione attiva dei nostri studenti, accanto a docenti e professionisti, testimonia la qualità del percorso formativo e la vivacità artistica che anima quotidianamente la nostra istituzione».
«Il Conservatorio di Matera – ha aggiunto Michele Niglio, Presidente del Conservatorio – continua a distinguersi come punto di riferimento culturale per il territorio e per le nuove generazioni. Investire sui giovani significa costruire il futuro della musica e della società, creando occasioni concrete di crescita, confronto e condivisione».
In questa prospettiva, l’Istituzione ricorda che sono aperte le ammissioni al nuovo anno accademico, con scadenza fissata al 30 aprile: un’opportunità importante per tutti i giovani che desiderano intraprendere un percorso di alta formazione musicale in un contesto dinamico e stimolante.
I due concerti assumono inoltre un significato particolarmente intenso: saranno infatti dedicati alla memoria di Simone Latte, giovane studente del Conservatorio prematuramente scomparso. Un momento di raccoglimento e di condivisione, in cui la musica si farà linguaggio universale di ricordo, affetto e continuità.
Con questi appuntamenti, il Conservatorio “Duni” conferma la propria vocazione a essere non solo centro di eccellenza didattica, ma anche motore culturale capace di dialogare con il territorio e di mettere al centro le nuove generazioni, nel segno della musica come esperienza viva e condivisa.

