lunedì, 23 Marzo 2026

Come ogni anno, ieri all’Istituto Tecnico Agrario “G. Briganti” di Matera, è stata celebrata la Festa della vendemmia che ha inaugurato l’anno scolastico 2025/2026. Per l’occasione accanto al dirigente scolastico Carmela Gallipoli e alla vicaria Marianna Loponte erano presenti il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Matera Francesco Greco, l’assessore comunale alle attività produttive e agricoltura Giuliano Paterino, il presidente del consiglio comunale Donato Braia e il segretario del Collegio provinciale dei Periti Agrari Mimmo Genchi. La mattinata è stata aperta, tra l’entusiasmo degli allievi, con il taglio del nastro davanti al vigneto dell’Istituto che, come ha fatto presente il direttore dell’azienda agraria, Claudio Taccardi, ha tra le diverse colture arboree ed erbacee, anche un impianto di circa mezzo ettaro di varietà primitivo. L’Istituto produce e imbottiglia tre vini tra cui il rosso primitivo, il bianco greco e lo spumante metodo classico Brut. Da rilevare che l’Itas di Matera ha due indirizzi di studio tra cui appunto quello in Viticoltura ed enologia (l’altro è in Produzioni e trasformazioni). Il corso in Vitivinicoltura prevede un’adeguata preparazione nel comparto che va dall’impianto del vigneto, alla trasformazione sino alla commercializzazione del prodotto. “Questa giornata formativa- ha asserito la dirigente scolastica Carmela Gallipoli nel suo saluto – rappresenta un momento importante per i nostri studenti. Abbiamo una grande azienda agraria di oltre 100 ettari, fiore all’occhiello della nostra scuola che forma tecnici nelle discipline agrarie in un territorio che ha una forte vocazione al settore primario”. La dirigente ha quindi chiesto l’attenzione degli Enti pubblici e del supporto del Collegio dei Periti Agrari per proseguire nei progetti innovativi di rinnovamento della scuola.

Filippo Radogna

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