venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

L’Ente Pro Loco italiane entra nel tavolo tecnico nazionale del “Turismo delle Radici” promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. A farlo sapere il Presidente regionale Ente Pro Loco Basilicata Rocco Franciosa presente all’incontro a Roma presso la Farnesina insieme al Presidente Ente Pro Loco Italiane Pasquale Ciurleo con Antonio Corsi Consigliere del Ministro degli Esteri. Il “Turismo delle Radici” è un’offerta turistica strutturata attraverso appropriate strategie di comunicazione, che coniuga alla proposta di beni e servizi del terzo settore (alloggi, enogastronomia, visite guidate) la conoscenza della storia familiare e della cultura d’origine degli italiani residenti all’estero e degli italo-discendenti che, vale la pena ricordarlo, sono stimati in un bacino di utenza che sfiora gli 80 milioni di persone. Nel Tavolo Tecnico, oltre ai Ministeri del Turismo, Cultura, Pubblica Istruzione, Università e Ricerca, ANCI, anche Ente Pro Loco Italiane offrirà la propria idea su come strutturare un progetto così ambizioso che partirà ufficialmente nel 2024. “Da oggi il Ministero degli Esteri può contare del supporto di EPLI – Ente Pro Loco Italiane – sottolinea il presidente nazionale Pasquale Ciurleo – che, con la sua capillarità, punterà a creare dei progetti territoriali capaci di aumentare lo standard dell’offerta turistica dei territori e soprattutto potenziare la rete dei musei dell’emigrazione italiana favorendo la digitalizzazione degli archivi delle anagrafiche italiane creando itinerari standard legati ad un turismo esperienziale che possa determinare un serio cambio di passo nella promozione e valorizzazione dei nostri territori. Ringraziamo il Coordinatore Nazionale del “Turismo delle Radici” il Consigliere d’Ambasciata Giovanni Maria De Vita e Antonio Corsi Consigliere del Ministro degli Affari Esteri e Vice Presidente del Consiglio dei Ministri On. Antonio Tajani, – prosegue Ciurleo – per l’impegno che stanno dimostrando nel portare avanti un processo di enorme importanza che parli al mondo del nostro Paese”. Enorme soddisfazione esprime Rocco Franciosa Presidente regionale Ente Pro Loco Basilicata il quale sottolinea “si tratta di un’importante opportunità per le Pro Loco che con responsabilità, entusiasmo e con altrettanta professionalità potranno offrire un fattivo contributo ai territori grazie all’Ente Pro Loco Italiane insieme a quanti saranno impegnati al progetto nazionale Turismo delle Radici che coniuga cultura, turismo, memoria ed economia circolare”. 

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