C’è una sottile, ironica linea di demarcazione che separa il saper fare dal saper vivere. La riassunse mirabilmente Albert Einstein con una delle sue fulminanti massime: “L’intelligenza sa uscire dai problemi. La saggezza sa come evitarli”. Una verità vecchia come il...
Hollywood, Firenze, Napoli, Mumbai, Lussemburgo e, giovedì 22 novembre, Parigi, nel cinema ‘L’Arlequin’ (76 rue de Rennes, Paris VIème), davanti a una platea di critici e spettatori invitati, nell’ambito della presentazione della nuova associazione ‘Les amis de la Basilicate en France’, a vedere il film ‘Le terre rosse’ di Giovanni Brancale.
Il film, prodotto dalla Estravagofilm, è stato girato in Basilicata e alcune scene anche in Toscana (tra Firenze e Firenzuola). Finalista lo scorso anno al Jagran Film Festival di Mumbai (India), nonché al Napoli Film Festival, menzione speciale al ‘Taranto Film Festivale’ e vincitore dell’Hollywood International Moving Pictures Film Festival, ”Le terre rosse’ è tratto dal romanzo “Il Rinnegato” e racconta le vicende di Giuseppe Prestone (interpretato nel film da Simone Càstano), dei suoi amici e del suo paese d’origine nel periodo post-unitario, prendendo in esame le reazioni di massa che li hanno visti come protagonisti durante il Brigantaggio. Ad unire le storie raccontate da Brancale attraverso la sua macchina da presa è il fil rouge della “terra”.
Il film, prodotto dalla Estravagofilm, è stato girato in Basilicata e alcune scene anche in Toscana (tra Firenze e Firenzuola). Finalista lo scorso anno al Jagran Film Festival di Mumbai (India), nonché al Napoli Film Festival, menzione speciale al ‘Taranto Film Festivale’ e vincitore dell’Hollywood International Moving Pictures Film Festival, ”Le terre rosse’ è tratto dal romanzo “Il Rinnegato” e racconta le vicende di Giuseppe Prestone (interpretato nel film da Simone Càstano), dei suoi amici e del suo paese d’origine nel periodo post-unitario, prendendo in esame le reazioni di massa che li hanno visti come protagonisti durante il Brigantaggio. Ad unire le storie raccontate da Brancale attraverso la sua macchina da presa è il fil rouge della “terra”.
“Le terre rosse” è il primo film di una trilogia che la casa cinematografica intende portare a produzione, e sarà seguito da una pellicola che approfondirà il periodo storico degli anni ’50 del secolo scorso, e di una successiva che racconterà l’Italia meridionale dagli anni ’70 fino ad oggi.
Intanto il profondo legame che unisce i lucani sparsi nel mondo alla terra di Basilicata, ha permesso la nascita a Parigi, dell’ Associazione ‘Les Amis de la Basilicate en France’. L’ Associazione è nata da un’idea di Giuseppe Scavetta, imprenditore lussemburghese di origini garagusane.
Giuseppe Scavetta illustrerà la mission e le strategie d’azione, seguirà poi la proiezione del film “Le Terre Rosse” la degustazione di prodotti tipici lucani.
Intanto il profondo legame che unisce i lucani sparsi nel mondo alla terra di Basilicata, ha permesso la nascita a Parigi, dell’ Associazione ‘Les Amis de la Basilicate en France’. L’ Associazione è nata da un’idea di Giuseppe Scavetta, imprenditore lussemburghese di origini garagusane.
Giuseppe Scavetta illustrerà la mission e le strategie d’azione, seguirà poi la proiezione del film “Le Terre Rosse” la degustazione di prodotti tipici lucani.
Il romanzo ‘Il rinnegato’, di Giuseppe Brancale, da cui è tratto il film, è stato pubblicato da Polistampa. Allo scrittore è stato dedicato recentemente un accurato lavoro di analisi, ‘Ai confini del sole’, di Ada Rita Cutrino (ed. Ladolfi).
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