Stasera, sul fronte del contatto pieno, torna in scena un nome che non ha bisogno di presentazioni. Torna un uomo che non entra mai sul ring per caso. Torna Danilo Andrulli, il pluricampione materano, categoria -66.800 kg, specialità K-1. Danilo, guidato dal Maestro...
È in programma per mercoledì 20 agosto alle ore 21.00, a Viggianello, piazza Umberto I e per giovedì 21 agosto alle ore 19.30, a Latronico, in via Salvo D’Acquisto (la via del mercato), lo spettacolo teatrale Le età del bosco.
Attraverso la voce e il corpo dell’attrice Egidia Bruno, prende forma Le età del bosco un’opera scenica che nasce da una profonda riflessione sul paesaggio, la memoria e il legame tra l’essere umano e la natura. Partendo dalla silloge poetica di Vincenzo Corraro, edita da Interno Libri, la performance intreccia parola, suono e gesto per restituire una geografia interiore che è insieme personale e collettiva.
Originaria di Latronico in Basilicata, ma da tanti anni residente a Milano, Egidia Bruno porta in scena uno sguardo duplice – di chi abita quei luoghi e di chi li osserva da fuori – dando voce a un sentimento di appartenenza che resiste al tempo e alla distanza.
La scena si trasforma in un viaggio emotivo e sensoriale, in cui l’attrice è accompagnata dal vivo dai suoni, luci e video di Vincenzo Vecchione e dalla chitarra di Enzo Peluso. Questi elementi costituiscono un vero e proprio tessuto drammaturgico che dialoga con la parola, amplificandone le risonanze e le stratificazioni simboliche. L’effetto è quello di una narrazione incarnata, in cui il paesaggio non è descritto ma evocato e lo spettatore non è solo un osservatore ma viene coinvolto in un rito di immersione percettiva che lo rende partecipe di un sentire collettivo e profondo.
Le età del bosco racconta la tenacia quieta delle aree interne, lo sguardo di chi resta, il bisogno di rigenerare i luoghi e l’identità anche attraverso la poesia. I versi di Corraro diventano il centro di un’esplorazione teatrale in cui memoria e immaginazione si sovrappongono, facendo emergere un sentimento profondo di appartenenza ai luoghi e alle loro storie. La performance si propone come gesto di resistenza e di cura, un atto artistico che intreccia l’ecologia dei sentimenti con una riflessione politica e culturale sul vivere e sul tornare a guardare.
Lo spettacolo, che vede il patrocinio dei Comuni di Viggianello e di Latronico, inserito nel cartellone degli eventi estivi, è promosso nell’ambito del progetto Giovani in Biblioteca, in collaborazione con l’Associazione Byanellum.
Egidia Bruno, attrice, autrice e regista. Lucana di nascita, vive a Milano. Ha vinto il premio M. Troisi col racconto, “La mascula”, (Colonnese Ed.), diventato un monologo con la regia di Enzo Jannacci. Con “W l’Italia.it … Noi non sapevamo”, (Rubbettno Ed.), ha vinto il Premio Internazionale Teresa Pomodoro. Suoi recenti lavori: “No tu no, omaggio a Enzo Jannacci”; “Cunti di Casa” e “Ne veryu – Non ci credo, K.S. Stanislavskij”. Per Matera Capitale 2019 e Rai Radio 3, è l’interprete di “Mille anni: l’inizio”, tratto dal romanzo Premio Campiello “Mille anni che sto qui” di Mariolina Venezia. Insieme a Vincenzo Vecchione è autrice del progetto TRACKS, performance poetica digitale in presenza, online e in VR. Dal 2008 insegna recitazione al Mat (Movimento Artistico Ticinese) di Lugano.
Vincenzo Corraro (1974) è nato e vive a Viggianello, in Basilicata.
Ha pubblicato i romanzi Sahara Consilina (Palomar 2005) e Il tempo nascosto tra le viole (Besa Muci 2022), le raccolte di racconti Dimmi che c’entra la felicità (con Margi De Filpo, Ensemble 2016) e La fine dell’acqua (Les Flâneurs 2022).
Altre sue storie sono inoltre comparse in diverse antologie e riviste letterarie.
Le età del bosco, edita da Interno Libri, è la sua opera prima di poesia, attualmente alla sua seconda ristampa. È stata presentata a Fahrenheit Rai Radio3 e in varie città italiane tra cui Roma a Più Libri Più Liberi e a Torino al Salone del Libro.

