Dopo il grande successo del “Live Tour 2025”, che ha portato il suo ultimo album “Grande Anima” sui principali palchi italiani fino ai due attesissimi appuntamenti finali al Fabrique di Milano e al Palapartenope di Napoli, Clementino ritorna in concerto in Basilicata....
Questa sera e domani, sabato 9 maggio, alle ore 21 al cineteatro Guerrieri di Matera è in programma “La Topessa”, commedia in vernacolo materano in tre atti scritta e diretta da Mariangela Fiore e portata in scena dalla compagnia teatrale Sipario.
“La Topessa”
Nell’antico palazzo del conte Della Uiccia si vivono giorni tormentati. La lunga agonia del conte sta per volgere al termine, ma l’interrogativo su come sarà suddivisa l’eredità non ha ancora ricevuto una risposta.
La regola imporrebbe che tutti beni del conte passino direttamente a suo figlio Ottavio, vedovo e padre di Vittoria, il quale però, oltre a non avere a sua volta un erede maschio, non ha neppure un carattere che ispiri fiducia al padre.
È per questo che il conte stesso ha stabilito che alla sua morte, qualora il figlio non abbia nuovamente contratto matrimonio, i suoi beni saranno suddivisi in parti uguali anche con le sue attempate sorelle, ancora alla ricerca del grande amore.
In famiglia si scatenano le tifoserie tra chi spera che il conte muoia presto e chi si augura che riesca a sopravvivere fino al matrimonio del figlio, partito in cerca di una nuova sposa.
Come è prevedibile, non mancano gli avvoltoi che vorrebbero banchettare al lauto pranzo dell’eredità di Liutprando. Uno di questi è il barone Amilcare, “carissimo amico” del conte, che decide che è ora di accasarsi… magari proprio con una delle due mature (ma presto ricchissime) sorelle del conte, nonostante sia molto più vecchia di lui.Corsi recitazione
A scombinargli i piani è Ottavio che torna a casa con una nuova fidanzata, piuttosto appariscente, quasi volgare, tanto che, per le pudiche e devotissime donne di casa, diventa immediatamente La Topessa.
E non si sono sbagliate, dato che sia le origini, sia le intenzioni della donna non sono affatto nobili.
Proprio come un ratto che si muove sotto la superficie, la topessa trama per diventare presto “vedova, ricca e libera”, liberandosi di tutte le pedine sulla scacchiera con una sola mossa.
A volte, però, si sottovaluta l’avversario.
Interpreti e personaggi
Vito Papapietro è il conte Liutprando della Uiccia, Imma Martemucci è la contessa Beatrice, Maria Di Marzio è Cunegonda, Annalisa Molinari è Crocifissa, Silvia Grassano è Vittoria, Tiziana Festa è Assunta, Rocco Calia è Nicola, Vincenzo Rizzi è Padre Zebedeo, Nunzio Persia è il Barone Amilcare, Francesco Manicone è il contessino Ottavio, Imma Rondinone è Feconda, Silvana Sacco è Caterina.
Voce narrante Vincenzo Rizzi.
Collaborano alla realizzazione dell’evento Nunzia Di Ginosa e Giovanni Muscas.
Luci e suoni: Be Sound di Carlo Iuorno.
Make-up: Studio Estetica Erre di Rosaria Fabrizio.

