In un mondo attraversato da conflitti che sembrano non concedere tregua, la Pasqua arriva quest’anno con un peso simbolico ancora più profondo. Non è soltanto una ricorrenza religiosa, ma un richiamo universale alla rinascita, alla speranza e alla possibilità di...
Tra le onde del mare, il canto di Velia Immacolata Innecco risuona come eco di coraggio e determinazione. Originaria di Lauria, in provincia di Potenza, Velia è una giovane artista lucana che ha trasformato le sfide della vita in note e melodie. Fin dalla nascita convive con una condizione neurologica che limita i movimenti e la coordinazione di entrambi i lati del corpo, ma ha scoperto nella musica non solo una passione, ma una forza capace di sostenerla, guidarla e darle equilibrio nei momenti più complessi. Fin da bambina, il canto è stato per lei un bisogno naturale e, a soli sette anni, aveva già chiaro il suo sogno: diventare cantante. La musica è diventata così uno spazio di libertà, un luogo in cui esprimersi senza barriere e trasformare ogni esperienza in emozione condivisa.Negli anni si è esibita in contesti amatoriali, dai karaoke alle feste di piazza, portando sempre con sé una determinazione autentica. Dal 2016 studia canto sotto la guida della maestra Antonella Orofino, figura fondamentale nel suo percorso umano e artistico. “Ha sempre creduto in me e nelle mie capacità”, racconta.Il suo mondo musicale è nutrito dalle grandi voci italiane come Mina, Mia Martini, Fiorella Mannoia, Giorgia, Elisa e Laura Pausini, che rappresentano per lei non solo punti di riferimento artistici, ma anche sogni profondamente umani. Velia ha avuto la possibilità di partecipare a due concerti di Laura Pausini, vivendo momenti di intensa emozione, senza però riuscire ad avvicinarla: un desiderio che resta vivo, custodito con delicatezza, simbolo di un cammino che continua e guarda sempre avanti.Un passaggio centrale del suo percorso è legato al brano “Ho imparato a sognare”, nella versione interpretata da Fiorella Mannoia, in cui Velia riconosce la propria storia. “In fondo, come ho sognato quella volta, continuo a farlo e non smetterò mai”, afferma. “Ogni volta che la canto mi rispecchio in ogni parola e torno con la mente a quando ero bambina, a quella giornata al mare, al mio sogno di allora: cantare”.Da questo vissuto nasce anche il videoclip, che diventa racconto e testimonianza, ma soprattutto messaggio sociale. La sua voce si fa strumento per parlare a chi attraversa momenti difficili, a chi si sente fermo, a chi teme di non riuscire a realizzare ciò che desidera. Velia porta avanti un messaggio chiaro e necessario: i limiti non definiscono il valore di una persona, né possono spegnere la forza dei sogni.“Non mi sono mai arresa”, racconta. “Ho sempre cercato una strategia e con forza di volontà, determinazione e audacia ho provato a superare ogni barriera”.La sua è una storia che non chiede pietà, ma ascolto. Non cerca scorciatoie, ma riconoscimento. È la storia di una giovane donna che, attraverso la musica, restituisce senso e bellezza anche alle parti più difficili dell’esistenza. Una voce che diventa testimonianza viva di come l’arte possa essere uno strumento di libertà, inclusione e rinascita.E il suo messaggio arriva diretto a chi leggerà queste parole, a chi l’ascolterà, a chi si riconoscerà anche solo in una parte del suo cammino: “È un invito alla vita, alla luce, ad attraversare tutte le difficoltà e andare oltre ogni confine… perché ci sono onde che non possono portare via ciò che nasce davvero dall’anima”. Per ascoltare il brano: https://m.youtube.com/watch?si=PqpNjCNxY0v23Q6k&v=vsO2_aacAUk&feature=youtu.be
Nella foto Velia con la Maestra Antonella Orofino

