martedì, 7 Aprile 2026

Filomena Cancellaro neo presidente del Centro Carlo Levi di Matera

Il Centro Carlo Levi di Matera ha un nuovo Consiglio di Amministrazione dal 9 marzo scorso: la  nuova Presidente è  Filomena Patrizia Cancellaro, la Tesoriera, Rosa Tafuni,  e la Segretaria, Anna Scarciolla.  Gli altri componenti del Consiglio sono Carmela Biscaglia,...

Pluripremiata a livello nazionale ed internazionale, Annamaria Farricelli è riconosciuta per il suo contributo alla letteratura e alla poesia. La sua opera è caratterizzata da un profondo esame dell’anima e delle emozioni, spesso affrontando temi di rinascita e di speranza attraverso un linguaggio semplice, ma mai banale. Le sue “creature” sono accolte in sillogi, antologie, racconti, romanzi. La nota Autrice arriverà a Milano il prossimo 13 aprile alla Galleria della Chiusa, in via della Chiusa nr. 3, reduce dal tributo ricevuto a New York in occasione della Giornata Internazionale della Donna, dove ha ritirato – alla presenza del Console  Generale d’Italia a New York, HonGiuseppe Pastorelli, ed inserita in un board 2026 di premiate eccezionali (qualche nome: Marina Abramović, Maria Grazia Cucinotta, Isabel AllendeDeborah Rennard) – il suo award dedicato alla indimenticabile soprano drammatica d’agilità. In carriera la Farricelli ha trasformato con la scrittura la fragilità psichica in potenza letteraria, restituendo voce a chi è nel silenzio e incarnando lo spirito di resilienza e audacia che ha reso Maria Callas un’icona immortale di New York. A Milano, l’appuntamento in Gallery sarà ad ingresso libero, dalle ore 18.00. Annamaria Farricelli presenterà in una veste rinnovata per Amazon il racconto chele assomiglia di più, “L’Eco del Silenzio”, e la sua ultima silloge “ABYSSUM”, edizioni Il Cuscino di Stelle.

A sostenere fortemente l’incontro meneghino è Diana De Marchi nel ruolo di Consigliera delegata alle Pari Opportunità, alle Politiche Sociali e alle Politiche del lavoro di Città Metropolitana di Milano, che commenta così questo appuntamento:

«Incontrare la scrittura di Annamaria Farricelli significa attraversare un confine sottile tra dolore e rinascita. L’eco del Silenzio e la raccolta poetica Abyssum ci parlano di una ferita profonda, vissuta fin dall’infanzia, che non è stata negata né nascosta, ma trasformata in parola, in voce, in possibilità. Ed è proprio in questa trasformazione che riconosco un gesto profondamente femminista: prendere ciò che la violenza ha tentato di sottrarre – dignità, ascolto, futuro – e restituirlo al mondo con forza, delicatezza e consapevolezza».

Sull’importanza di far conoscere la storia umana e letteraria di Annamaria, la De Marchi sottolinea: «Come istituzioni, ma prima ancora come comunità, abbiamo il dovere di creare spazi in cui queste voci possano emergere, essere accolte e diventare patrimonio collettivo. La scrittura di Farricelli non è solo testimonianza, ma anche salvezza: dimostra che, anche nei luoghi più bui dell’esperienza umana, può nascere una luce capace di orientare altre donne, altre vite».

Concludendo, Diana De Marchi si augura un appuntamento partecipato: «In questo incontro vogliamo ascoltare, ma anche riconoscere. Riconoscere il coraggio di chi rompe il silenzio, la potenza della cultura come strumento di emancipazione e la necessità, ancora oggi, di continuare a lottare contro ogni forma di violenza di genere. Con gentilezza, sì, ma con una determinazione che non arretra».

Emozionata per questo incontro con la città di Milano, Annamaria Farricelli illustrerà un ampio ventaglio di percorsi e analisi introspettive che prenderanno per mano i presenti, accompagnandoli in un viaggio alla scoperta della sua intimità più nascosta.

«Tanti i temi toccati nella mia scrittura, come frutti colti dall’albero della vita e dell’esperienza. È la poesia che spezza le catene del tempo. Dal profondo e buio abisso del dolore, in un mondo restio ai sentimenti, la mia scrittura si dipana tra i ricordi del passato, i silenzi, le promesse, la ricerca del proprio io attraverso un viaggio che ha come meta un futuro di libertà, di nuovi sogni, nuovi colori, nuova vita ancora da scoprire» – conclude l’Autrice.

La Galleria della Chiusa, location ospitante l’happening, è un progetto nato da un desiderio autentico e profondo di Marianna Manfrino, che ha scelto di trasformare la propria passione per l’arte e la cultura contemporanea in un luogo reale, aperto e condiviso. Nata a settembre 2025 con l’obiettivo di offrire al rinnovato quartiere Vetra e ai cittadini milanesi un nuovo punto di riferimento vitale e inclusivo, dedicato alla promozione e diffusione dell’arte, della fotografia e della cultura contemporanea, la Galleria è pensata come uno spazio di dialogo e di condivisione, ed ospita non solo presentazione di libri ed incontri d’autore, ma anche mostre e talkche ampliano il panorama delle arti visive e letterarie. Durante l’anno si apre finanche al mondo del design e della moda, accogliendo progetti e brand selezionati che condividono una visione di ricerca, qualità e innovazione. Uno spazio vivo, in costante evoluzione, dove linguaggi diversi si confrontano e si intrecciano, ed un luogo in cui arte, fotografia, cultura e libri danno voce a idee, visioni e nuove narrazioni contemporanee.

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