Si terrà lunedì 23 febbraio, alle ore 11:30, presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura (Via del Collegio Romano, 27 - Roma), la conferenza stampa di presentazione del programma ufficiale di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026....

Il suo sogno è poter prestare servizio presso lo SCICO, il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata, di Roma per contribuire “con impegno, professionalità e senso del dovere alle attività operative più complesse della Guardia di Finanza”.
nei giorni scorsi la 21enne materana Alice Rondinone ha già raggiunto, con non pochi sacrifici, un traguardo importante: dopo due anni di corso Allievi Marescialli nella scuola Ispettori della Guardia di Finanza a L’Aquila, ha conseguito il grado di Maresciallo.
L’impegno, la determinazione, la capacità di adattamento e di non sottrarsi ai sacrifici, oltre ad appartenerle, sono state rafforzati dal percorso di studi superiori nel Liceo Classico “E. Duni” di Matera che le ha fornito, oltre a solide basi culturali, anche tanto spirito critico: “Ho scelto di intraprendere la carriera nella Guardia di Finanza per una forte passione personale, attratta in particolare dalle sue peculiari competenze in ambito economico-finanziario, che la distinguono dalle altre Forze Armate e ne fanno un’Istituzione fondamentale a tutela della legalità e dello Stato”, spiega.
Quella di Alice è una testimonianza bella e significativa per i coetanei che intendano scegliere la carriera militare. Una strada in salita, sicuramente ricca di soddisfazione, che però ha inevitabilmente comportato una serie di difficoltà, a maggior ragione per una giovane donna: “I due anni di formazione hanno cambiato completamente la mia vita. Ho modificato le mie abitudini, imparato a resistere alle difficoltà e a tenere duro anche nei momenti più complessi. Oggi posso dire che proprio lo sforzo più grande rappresenta il ricordo più bello e significativo del mio percorso di formazione militare. Sono stati due anni fatti di rinunce e costanza, di forza fisica e mentale, di spirito di squadra e di pazienza, tanta pazienza. Abituarsi a vivere in contesti più rigidi, rispettare regole precise e saper resistere alle difficoltà quotidiane mi ha permesso di crescere non solo come militare, ma anche come persona.
Svegliarsi ogni giorno, affrontare gli impegni con disciplina e fare il conto alla rovescia per tornare a casa insegna il vero valore del tempo: un tempo che, se investito bene oggi con sacrificio e determinazione, può portare domani a grandi risultati, come è accaduto a me”.
Rossella Montemurro

