giovedì, 2 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

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Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

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Sarà il concerto dei Krikka Reggae, il 29 giugno a Ferrandina, in Piazza Plebiscito alle ore 21, a concludere il progetto musicale “We are one” con i rifugiati ospiti del progetto SAI/ FAMI del Comune di Ferrandina per Minori Stranieri Non Accompagnati che ha come enti gestori Arci Basilicata e Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata.

Con i ragazzi provenienti dal Mali, dalla Guinea, dall’Egitto e dal Pakistan, nei mesi di maggio e giugno si è realizzato un laboratorio sotto la direzione artistica di Manuel Tataranno, componente e fondatore dei Krikka Reggae, sfruttando la positiva esperienza già fatta nel corso di altri analoghi progetti di accoglienza da una delle più conosciute band italiane. La musica è stata proposta come un potente strumento di condivisione delle esperienze sia all’interno del gruppo, per consolidare le relazioni tra i rifugiati e tra i rifugiati e gli operatori, che all’esterno poiché i laboratori hanno favorito l’integrazione sociale e culturale.

L’iniziativa rientra nel programma di “migrAzioni 2023, Giornata Mondiale del rifugiato”, una serie di iniziative e manifestazioni che si sono svolte nei mesi di maggio e giugno nell’ambito delle attività di sensibilizzazione dei progetti di accoglienza peri rifugiati SAI (Servizio di Accoglienza ed Integrazione), con cui è stata evidenziata la necessità di diffondere la cultura della Pace e promuovere il rispetto dei diritti umani e dell’accoglienza per chi è costretto a fuggire.

Il 20 giugno infatti si è celebrata la giornata mondiale del rifugiato ed i numeri dell’ultimo rapporto globale dell’Agenzia per i Rifugiati delle Nazioni Unite (UNCHR) ci raccontano che nel mondo sono ormai più di 110 milioni le persone costrette a fuggire a causa di persecuzioni, conflitti, violenza, violazioni dei diritti umani. Mai come oggi le guerre e le crisi umanitarie e climatiche in atto dimostrano in modo doloroso come la Pace, il rispetto dei diritti umani, il rispetto dell’ambiente siano concetti molto concreti che appaiono strettamente legati alla prosperità ed allo sviluppo di tutti i popoli ed al nostro stesso futuro.

“L’Amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Carmine Lisanti- ha patrocinato con convinzione ed entusiasmo il laboratorio “We are one” che si concluderà con il concerto dei Krikka Reggae nella piazza di Ferrandina, quale testimonianza concreta di come i progetti di accoglienza possono diventare un reciproco arricchimento tra la comunità che ospita ed i rifugiati ospitati.”

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