venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

L’atleta materano Danilo Andrulli si riconferma Campione Italiano di K-1 nella categoria 66,800 kg. Ieri,14 giugno, nella splendida cornice del PalaUnimol di Campobasso, il fighter è stato chiamato a difendere la cintura conquistata il 25 aprile 2024 a Lecco, affrontando il fortissimo atleta di casa, Mattia Amatuzio.

Dopo il rito ufficiale della pesatura, Andrulli ha fatto registrare un peso di 66,00 kg, mentre Amatuzio ha fermato la bilancia a 66,400 kg: entrambi perfettamente nei limiti della categoria (massimo 66,800 kg), dunque idonei a salire regolarmente sul ring.

Il palazzetto, gremito di pubblico accorso per assistere al match clou della serata valido per il Titolo Italiano WAKO PRO, ha vissuto momenti di grande intensità e sportività. Dopo l’esecuzione dell’inno nazionale e la presentazione ufficiale con la corona del titolo al centro del ring, i due fighter si sono affrontati in un match previsto sulla distanza di 4 riprese da 3 minuti ciascuna.

Nel primo round, Andrulli ha faticato a trovare la distanza, lasciando spazio all’iniziativa di Amatuzio: la ripresa si è conclusa in parità. Durante l’intervallo, i Maestri Biagio Tralli e Gino Clemente – che seguono il fighter materano – hanno incitato Danilo a stringere le distanze e a minare gli appoggi del suo avversario. Detto, fatto: nella seconda ripresa Andrulli va nel centro del ring con una marcia in più, aggiudicandosi chiaramente il round.

Nel terzo round ha continuato il lavoro iniziato nella seconda ripresa, mettendo sempre più in difficoltà Amatuzio. Nella quarta e ultima ripresa, un Danilo ormai galvanizzato ha approfittato del calo fisico del suo avversario, che non riusciva più a sostenere l’incontro sulle gambe. Una potentissima ginocchiata al volto ha costretto Amatuzio al ritiro prima del limite.

I Maestri Biagio Tralli e Gino Clemente hanno commentato con orgoglio: “Questo ragazzo ha dimostrato ancora una volta di essere un top fighter. Ora è arrivato il momento di puntare ancora più in alto.”

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