giovedì, 2 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Il 13 febbraio rappresenta una data importante per la Protezione civile perché si avvia l’operatività del sistema di allarme pubblico It-Alert per alcuni rischi tra quelli previsti dalla norma.

In base all’esito dei test condotti in tutta Italia e a fronte delle valutazioni tecniche congiunte tra il Dipartimento guidato dall’ingegner Fabrizio Curcio, le componenti istituzionali del tavolo nazionale e le Regioni si è convenuto di prorogare di un anno il periodo di sperimentazione relativamente al rischio di ‘maremoto generato da un sisma’, al rischio di ‘precipitazioni intense’ e al rischio vulcano per Stromboli.

Lo rende noto il dirigente regionale della Protezione civile, Giovanni Di Bello, il quale comunica che “in una riunione che si è svolta lo scorso 9 febbraio nella sede della Protezione civile lucana, a cui hanno preso parte i rappresentanti della Prefettura di Potenza, del comando regionale dei Vigili del fuoco, dei Comuni di Viggiano e Grumento Nova, oltre ai referenti del Cova, si è proceduto alla valutazione finale dell’esercitazione che il 25 gennaio ha simulato un incidente rilevante nello stabilimento Cova Eni”.

“L’incontro – prosegue Di Bello – ha rappresentato un’utile occasione in cui sono state individuate le azioni correttive e integrative da apportare alle procedure dei piani di emergenza esterna degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante e, più in generale, alla pianificazione di emergenza e alla pianificazione di protezione civile di livello territoriale”.

La sperimentazione del sistema It-Alert proseguirà nel corso del 2024 e l’Ufficio per la protezione civile avvierà subito una campagna informativa dei contenuti relativi alle indicazioni operative, approvate in via definitiva, indirizzata a tutte le componenti del sistema di protezione civile e alle strutture operative lucane”.

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