mercoledì, 11 Febbraio 2026

Paziente centenaria operata con successo all’ospedale di Policoro

Intervento riuscito per una paziente centenaria di Pisticci, operata nei giorni scorsi all’ospedale “Papa Giovanni Paolo II” di Policoro. Annarosa, 100 anni, è stata sottoposta a un intervento di protesi d’anca a seguito di una caduta che aveva causato la frattura del...

Altrimedia Edizioni ha appena pubblicato Una famiglia di campioni. I fratelli D’Onofrio, leggenda lucana del karate (prefazione del ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi) dei giornalisti Filippo Radogna e Rossella Montemurro.

Al centro della pubblicazione Francesco, Terryana, Orsola, Giusy e Karol Maria che hanno avuto da papà Vincenzo D’Onofrio – cintura nera 7° dan, allenatore e già docente della scuola nazionale FIJLKAM – quell’imprinting che ha permesso loro di incanalarsi con successo nello sport.

“Probabilmente – scrivono gli autori – era scritto nel destino che i fratelli D’Onofrio avrebbero fatto dello sport, passione fortissima, una scelta di vita. Scherrzando, ma non troppo, papà Vincenzo afferma che ‘sono nati nella palestra di famiglia’. Vincenzo è un uomo tutto d’un pezzo, abituato al rigore e alla disciplina – qualità indispensabili quando si pratica sport a determinati livelli. Ma anche, e soprattutto, un papà in un duplice ruolo per niente facile, eppure portato avanti nel migliore dei modi. Un carico emotivo non indifferente, per lui, insieme alle grandi soddisfazioni che continuano a regalargli i suoi campioni”.

Francesco ha calcato con successo i tatami internazionali vincendo nel 2018 i mondiali universitari prima di entrare in Polizia – lo scorso 5 luglio a Roma è rimasto gravemente ferito in servizio, mentre valorosamente prestava soccorso ad alcune persone, durante un’esplosione –, Terryana è campionessa europea di karate e bronzo ai Mondiali 2025 (terza nel Ranking Mondiale World Karate Federation), Orsola medaglia di bronzo a squadre nel 2025 agli europei assoluti, sta seguendo le orme della sorella maggiore mentre Giusy e Karol, che da piccoli si sono distinti nel karate, oggi sono rispettivamente la presidente dell’asssociazione Asd Cam D’Onofrio e un giovane talento del calcio. Accanto a loro, con discrezione, mamma Antonella, sempre pronta a intercettare eventuali ansie e preoccupazioni e a sdrammatizzare, quando serve.

“Il percorso di ciascun fratello – scrive il ministro Abodi nella prefazione – è una testimonianza unica, ognuuno con una storia diversa, ma accomunata da coraggio, disciplina e determinazione.

Una famiglia di campioni ci insegna che il successo non è sinonimo di clamore, ma il risultato di un cammino silenzioso fatto di fatica, rinunce e, soprattutto, di un profondo rispetto per sé stessi, per gli altri e per le proprie radici.”

In Una famiglia di campioni sono presenti gli interventi del sindaco di Sant’Arcangelo Salvatore La Grotta, del presidente del CONI Basilicata Giovanni Salvia e del presidente del Comitato Regionale Basilicata FIJLKAM Giuseppe Attico, oltre alle foto più belle dei fratelli D’Onofrio.

Filippo Radognaè nato a Matera, dove vive e lavora. Si è laureato in Scienze politiche e perfezionato in Pubbliche relazioni all’Università degli Studi di Bari. Funzionario della Regione Basilicata, giornalista professionista, già redattore dell’Ufficio stampa della Giunta regionale, tra le varie testate ha collaborato con i quotidiani L’Umanità, il Corriere del Giorno, il Roma. Attualmente scrive per il quotidiano on line La Nuova del Sude la testata giornalistica online TuttoH24. Ha pubblicato saggi di storia e attualità e ha ricevuto diversi riconoscimenti letterari. Con l’antologia di racconti L’enigma di Pitagora e altre storie(Altrimedia) ha vinto il Premio della critica “Ernesto Vegetti” 2017. Gli è stato conferito il Premio “Renato Carpentieri” 2025 per il giornalismo sportivo.

Rossella Montemurro, giornalista professionista. Laureata in Scienze dell’educazione, ha lavorato per numerose testate giornalistiche. Attualmente dirige la testata giornalistica online TuttoH24(www.tuttoh24.info). Ha pubblicato per Ediesse Edizioni nel 2004 I giorni di Scanzano (segnalazione della Giuria del Premio letterario Basilicata, 2005); per BMG Editrice nel 2010 Carabinieri a Matera. Tradizione e modernità al servizio dei cittadini, pubblicazione autorizzata dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri; per Altrimedia Calci e pugni sul tetto del mondoIl mio tuffo nei sogni(insignito a settembre 2022 in Campidoglio del riconoscimento “Roma premia la Cultura sociale”) e Galoppando contro vento. Nel 2025 ha pubblicato per Zoraide Editore Io sono Drago. Giuseppe Colapinto: the Arabian dream.

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