L’Azienda Sanitaria Locale di Matera ha nominato Carmela Montemurro Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e Neonatologia. Carmela Montemurro, 63 anni, vanta un lungo e qualificato percorso professionale e formativo: laureata nel 1988 e specializzata in...
Nelle scorse ore, il personale dei Vigili del Fuoco del Comando di Matera ha portato a termine con successo un’importante esercitazione operativa che ha visto la sinergia tra il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto, i droni) e il nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico).
A seguito del reale crollo di una palazzina si è proceduto alla messa in sicurezza di diverse bombole di GPL rimaste coinvolte nel collasso dell’edificio, rappresentando un potenziale pericolo di esplosione o rilascio incontrollato.
L’operazione ha evidenziato l’importanza della cooperazione tra diverse specialità: quella del Nucleo SAPR che con l’utilizzo dei droni ha permesso una ricognizione aerea immediata e dettagliata individuando i serbatoi, e quella del Nucleo NBCR che ha provveduto alla neutralizzazione del rischio, utilizzando procedure avanzate di contenimento e travaso.
Punto focale dell’esercitazione è stato l’impiego del Kit GPL Light, un’attrezzatura all’avanguardia per la gestione delle emergenze legate ai gas infiammabili.
A differenza delle strumentazioni pesanti del passato, il Kit Light garantisce una massima portabilità in scenari impervi (come le macerie di un crollo). Questo strumento permette di effettuare operazioni di svuotamento e messa in sicurezza delle bombole danneggiate in tempi rapidi, riducendo drasticamente il carico fisico per l’operatore e aumentando la precisione tecnica del travaso o della combustione controllata.
L’esito positivo dell’addestramento conferma l’alto livello di preparazione dei Vigili del Fuoco nell’integrare nuove tecnologie e procedure specialistiche, garantendo una risposta sempre più rapida e sicura a tutela della cittadinanza e degli operatori stessi.

