venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Il sindaco di Garaguso Francesco Auletta  si è recato ,  nel  giorno della ricorrenza della  nascita di Rocco Scotellaro, al cimitero sulla sua tomba  unendosi  ad altri sindaci del comprensorio e alle Istituzioni Regionali. “ Ricordare oggi la figura di Rocco Scotellaro assume un valore importante per quell’esempio e dedizione alla vita politica attiva per la propria comunità ai tanti che si vogliono cimentare con l’essere amministratori. Sono certo che se Rocco Scotellaro fosse stato ancora vivo non avrebbe approvato quella disgregazione e mancanza di unità che oggi mettono in campo una politica di personalismi, seppur ideologicamente di pensiero  opposto ai suoi avversari,  il sindaco poeta contadino si è sempre battuto per garantire servizi e migliore qualità della vita per tutti. Nel racconto di alcuni anziani di Garaguso il ricordo di  quando era lui a raggiungere tutti i paesi del comprensorio e le contrade per fare comizi, incontrare la gente, ascoltare le loro richieste per  poi trasformarle in azioni pratiche. A mio avviso tra le più grandi eredità che oggi Rocco Scotellaro ci ha lasciato , oltre alla sua poesie e il suo saper essere un bravo amministratore , è il grande esempio di uomo umile tra la gente. Auspico che la manifestazione di oggi non sia soltanto un atto dovuto,  ma che possa ridare a tutti noi sindaci lo stimolo a ripartire pensando ad un nuovo modo di fare politica, non più quella dei campanili, ma puntare sull’unione dei comuni,  e  di questo,  invece sono certo che Rocco Scotellaro avrebbe approvato”.

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