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Ogni anno, il 16 luglio, migliaia di fedeli in tutto il mondo celebrano la Madonna del Carmelo, uno dei titoli mariani più amati e radicati nella tradizione cattolica. Tra i simboli più noti legati a questa devozione spicca lo scapolare del Carmelo, un piccolo oggetto di stoffa, ma ricco di significato spirituale.La Madonna del Carmelo affonda le sue radici nell’esperienza dei primi eremiti carmelitani vissuti sul Monte Carmelo (nell’attuale Israele) nel XII secolo. In quel luogo sacro, dove il profeta Elia aveva difeso la purezza della fede nel Dio d’Israele, nacque un ordine religioso dedicato a Maria, vista come modello di vita contemplativa, di fedeltà e di silenziosa preghiera.Nel corso dei secoli, questa devozione si è diffusa in tutto il mondo, diventando un punto di riferimento per milioni di cattolici, attratti dalla figura materna di Maria che guida, protegge e accompagna i suoi figli nella vita quotidiana.Secondo la tradizione, il 16 luglio 1251, la Vergine apparve a San Simone Stock, priore generale dell’Ordine Carmelitano in Inghilterra, consegnandogli uno scapolare come segno di protezione per l’Ordine e per tutti coloro che lo avrebbero indossato con fede.«Chiunque morirà indossando questo scapolare non soffrirà il fuoco eterno», avrebbe detto Maria, secondo quanto tramandato dalla tradizione carmelitana.Lo scapolare consiste in due piccoli pezzi di stoffa marrone uniti da cordoncini, da indossare sulle spalle. Con il tempo, è diventato uno dei sacramentali più popolari della Chiesa, simbolo visibile di un legame spirituale con la Madonna e di un impegno personale a vivere secondo il Vangelo.Se da un lato lo scapolare è visto da molti come una “protezione speciale”, la Chiesa ricorda con chiarezza che non è un amuleto. Il suo valore non è superstizioso, ma spirituale: indossarlo significa affidarsi a Maria, impegnarsi in una vita cristiana autentica, nella preghiera, nella carità e nella confidenza in Dio.«Indossare lo scapolare è come dire a Maria: voglio stare con te, seguire il tuo esempio, lasciarmi guidare da te verso Cristo», spiega padre Marco De Vico, carmelitano scalzo e docente di spiritualità. «È un segno che richiama alla conversione, non una garanzia automatica di salvezza».Nel giorno della festa, molte parrocchie e santuari carmelitani celebrano messe solenni, processioni e riti di imposizione dello scapolare, ancora oggi molto partecipati. Giovani e anziani, famiglie intere si avvicinano per ricevere il piccolo scapolare e affidarsi alla protezione della Vergine.Anche papi e santi hanno indossato lo scapolare: da San Giovanni Paolo II a Santa Teresa di Lisieux, passando per Padre Pio e San Giovanni Bosco.In un tempo segnato da incertezze e fragilità, il messaggio della Madonna del Carmelo e il segno dello scapolare sembrano offrire, ancora oggi, una risposta semplice e profonda: Maria è madre, accompagna i suoi figli, li guida verso il bene e li protegge nella battaglia quotidiana della fede.
Come ricordava Papa Pio XII:«Lo scapolare è un vestito mariano; è segno della protezione della Madre di Dio, e impegno a vivere da suoi veri figli».
Nicola Incampo

