"Mamma mi aveva dato le gocce e il mondo evaporava e non importava che quella fosse la cosa più importante della mia vita, il sonnifero è più potente di ogni tragedia. L'inferno che avevo dentro si andava spegnendo come una fiamma in un barattolo". Nilo Vasciaveo, 13...
Oggi, 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, la Basilicata si unisce al dolore e alla memoria delle migliaia di vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. “Questa giornata – dice il presidente della Regione, Vito Bardi – rappresenta un monito affinché tragedie simili non si ripetano e la storia non venga mai dimenticata. Il nostro pensiero va a tutti coloro che hanno perso la vita, a chi ha sofferto ingiustizie e persecuzioni, e a coloro che furono costretti ad abbandonare la propria terra, vivendo il dramma dell’esilio. La memoria – aggiunge Bardi – è un dovere civile e morale: solo attraverso la conoscenza e il ricordo possiamo costruire un futuro fondato sulla verità, sulla giustizia e sulla convivenza pacifica. La Regione Basilicata – conclude il presidente – è al fianco di chi si impegna per tenere viva questa pagina della nostra storia”.

