giovedì, 12 Febbraio 2026

“Cambio vita cercasi”, l’esordio brillante di Francesca Safina

Le persone che la circondano ama definirle a seconda del "cioccolatino interiore" che le contraddistingue: cremino, al latte con nocciola, al liquore, al pistacchio... Isabella Perfetti, psicoterapeuta, sembra la prima ad aver bisogno di aiuto: si ostina a portare...

“Se non ti apri, come potrai mai lasciarti sorprendere dalla vita? E se non ti lasci sorprendere, che senso ha tutto quanto?”

Non chiamatelo young adult perché  Il mio anno a Oxford (Harper Collins, traduzione di Isabella Polli) di Julia Whelan, dal quale è stato tratto il nuovo film Netflix My Oxford Year, ha tutte le carte in regola per catturare una platea trasversale di lettori.

Ella Durran, 24enne americana, fin da piccola sogna di studiare a Oxford. Grazie a una borsa di studio Rhodes riesce a coronare il suo sogno ma, appena scesa dall’aereo, riceve una telefonata, una proposta di lavoro negli States che è un lasciapassare per una carriera ai vertici. Ella ovviamente accetta, il lavoro a distanza non penalizzerà il suo anno nella prestigiosa Oxford.

A poche ore dal suo arrivo, entusiasta per il nuovo inaspettato lavoro, Ella si scontra, letteralmente, con Jamie Davenport: un po’ sfacciato, senza peli sulla lingua, sicuro di sé, le ha rovinato la camicia mentre stava mangiando in un locale. E Jamie, si accorge Ella subito dopo, è anche l’assistente della professoressa di letteratura inglese che, manco a dirlo, condurrà il corso…

L’atmosfera oxoniana è descritta nei dettagli, l’esperienza di Ella è vivida in tutti i sensi, narrata in modo minuzioso e vulcanico in prima persona.

In un luogo che sembra senza tempo, tra mura antichissime e declamazioni di versi e citazioni (ciascun capitolo è aperto da frasi tratti da opere di scrittori inglesi), complice un drink in un pub, Ella abbassa le difese lasciandosi travolgere dal giovane professore. Sul suo privato girano un bel po’ di voci e non tutte lusinghiere (ad esempio, se dopo tre appuntamenti una ragazza non va a letto con lui, non la vede più…) ma Ella stringe una sorta di patto affinché la loro resti un’avventura. Si sa però che i sentimenti rifuggono le regole e possono prendere il sopravvento, mandando all’aria ogni piano. Anche perché Jamie nasconde un segreto che metterà Ella di fronte a un bivio difficilissimo: decidere se rientrare in America, rinunciando a un futuro con Jamie, o accettare di rimanergli accanto ma con un’incognita terribile.

I delicati toni rosa con cui Il mio anno a Oxford inizia, lasciano poi spazio a una storia complessa e commovente.

La Whelan, che oltre a essere attrice di lunga data e pluripremiata voce narrante per gli audiobooks, è anche sceneggiatrice, conosce bene i trucchi del mestiere e sa come avvincere il lettore. Si è laureata in inglese e scrittura creativa presso il Middlebury College e l’Università di Oxford. Mentre era in Inghilterra, il suo flirt con il tè è sbocciato in una vera e propria storia d’amore, culminata nella sua certificazione come “Maestra del tè”. Quando non scrive i suoi libri, potete trovarla mentre legge ad alta voce le opere di altri autori in un microfono.

Rossella Montemurro

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