L’Arcidiocesi di Matera-Irsina si unisce al dolore dei familiari, della Caritas diocesana e dei volontari della Mensa della Fraternità per la morte di Giulia Mele, sorella di don Giovanni Mele, il sacerdote materano ricordato per l'instancabile dedizione agli ultimi e...

Di batoste ne ha prese tante, serate senza futuro che iniziavano e finivano a letto. Eppure Teresa non molla, continua con la sua filosofia di vita che la fa ritrovare, puntualmente, sola il mattino dopo. Per lei, che ama i rituali e le magie, l’amore “è una particolare forma di fortuna. Quella che accade tra due persone che si incontrano al momento giusto, un momento in cui non è possibile passare l’una accanto all’altra come se nulla fosse”.
Tommaso, invece, è il suo opposto: insofferente ai legami, non fa che fuggire.
Complice una piccola isola del Mediterraneo e una luna irresistibile, Tommaso e Teresa si incontrano. Inutile dirlo, finiscono a subito letto eppure tra loro un piccolo incantesimo accade davvero: Teresa, anche se è innamorata come e più di sempre, non lo cerca; Tommaso invece, che non è mai corso dietro a nessuna ragazza, intrigato da Teresa – buffa, curiosa, un po’ goffa – vuole conoscerla meglio.
Come fare l’amore. Diario di una sottona (Sonzogno) di Sarah Barberis è un romanzo caustico e brillante al tempo stesso sulle sfumature delle relazioni e sulle pieghe che prendono a seconda se a viverle si è uomini o donne. Aspettative, illusioni e disillusioni sono racchiuse negli atteggiamenti di Teresa e Tommaso. La prima, una “sottona” doc (rimane sempre “sotto”, non riuscendo a gestire nel migliore dei modi i rapporti, bruciandoli ancor prima che possano iniziare per la sua mania di “darsi” immediatamente: pensa a lui appena si sveglia al mattino, anche la notte, ed è sempre pronta a perdonargli il fatto che sia sparito, come se non fosse successo nulla), il secondo ben più sfrontato ma ignaro delle conseguenze dell’amore, dell’innamoramento…
Eppure tra il desiderio di essere liberi e la paura di restare soli, nessuno dei due sa davvero in che direzione andare. Ci sono parole e silenzi, la loro relazione prende forma, si modifica e si disgrega, fino ad arrendersi alla più chiara delle evidenze: l’amore non è qualcosa che accade solo a chi ha fascino, buona genetica o autostima. È una cosa che si fa, e possono farla tutti.
Al di là della trama, brillante e ritmata, Come fare l’amore spicca anche perché potrebbe essere un interessante trattato sociologico: Teresa e Tommaso
Sarah Barberis è traduttrice e giornalista freelance per Internazionale. Cura la comunicazione della Scuola Holden, ma soprattutto è una gran sottona. Se non sapete cosa significhi, basta leggere le sue avventure sul profilo Instagram @etimofuggente, dove scrive d’amore e di etimologia, una passione che non l’ha mai abbandonata.
Rossella Montemurro

