La Polizia di Stato di Matera, nel corso di una mirata attività svolta dalla Squadra di Polizia Amministrativa, ha effettuato 9 controlli amministrativi nei settori della raccolta scommesse e delle sale Video Lottery Terminal, del commercio di oggetti...
Un nuovo modo di raccontare la storia, diretto, sorprendente e accessibile a tutti: è questo lo spirito di “Al di qua della Storia”, il format storico-culturale ideato e prodotto dallo storico Antonio Ceceree dalla videomaker Stefania Cecere. Il progetto propone brevi reel della durata di pochi minuti, capaci di restituire al pubblico storie poco conosciute e affascinanti della Basilicata. Un racconto agile ma rigoroso, che unisce ricerca storica e narrazione visiva per riscoprire luoghi, personaggi e vicende spesso rimasti ai margini della grande Storia.
La nuova puntata, in uscita il 26 marzo su Facebook e Instagram, sarà dedicata a una figura chiave del giornalismo italiano: Eugenio Torelli Viollier, fondatore del Corriere della Sera, nel 150° anniversario della nascita del quotidiano.
Il video sarà pubblicato proprio nel giorno del compleanno di Torelli Viollier e porterà alla luce un dettaglio sorprendente: le radici lucane di una delle più importanti realtà editoriali italiane.
E se il Corriere della Sera avesse origini lucane?
La storia parte infatti da Barile, nel cuore del Vulture, luogo d’origine della famiglia Torelli. Il padre di Eugenio, Francesco Torelli, giurista e avvocato originario di Barile, si era trasferito a Napoli per lavorare come funzionario del Ministero dell’Interno della capitale del Regno borbonico. È proprio qui, nel 1842, che nasce Eugenio. La sua vita cambia molto presto: a soli sette anni perde il padre e la madre decide di affiancare al cognome Torelli anche il proprio, Viollier. Nonostante le difficoltà, Eugenio si avvicina giovanissimo al giornalismo. A soli 18 anni entra nella redazione de L’Indipendente, dove lavora come traduttore al fianco di una figura straordinaria: Alexandre Dumas, autore deI tre moschettieri. Da quell’esperienza prende forma un percorso che lo porterà tra Francia e Milano, dove collabora con alcune delle principali testate dell’epoca, fino alla realizzazione del suo più grande progetto.
Nel marzo del 1876 nasce il Corriere della Sera. La prima tiratura è di 15.000 copie, ma in pochi anni il quotidiano cresce fino a superare il mezzo milione, diventando uno dei giornali più diffusi e influenti d’Italia. Una storia che dimostra come la grande Storia possa nascere nei luoghi più inaspettati. Uno dei giornali più letti del Paese prende forma dal sogno di un uomo con profonde radici lucane e arbëreshë.
Con questa nuova puntata, “Al di qua della Storia” continua il suo viaggio alla scoperta della Basilicata più autentica, mettendo in luce connessioni sorprendenti tra territori apparentemente marginali e protagonisti centrali della cultura italiana.
Un invito a guardare la storia da un’altra prospettiva: quella “di qua”, più vicina, più umana, e spesso ancora tutta da raccontare.

