Il weekend del 20, 21 e 22 marzo ha segnato l'apertura dell'anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo, il titolo conferito per il 2026 dall'Unione per il Mediterraneo e dalla Fondazione Anna Lindh alla città dei Sassi, insieme alla marocchina...

“Il corpo in lotta, la vita in cammino”. Komen Italia torna sul palco di “Storia di Donne” – la rassegna promossa a Matera, nella piazzetta antistante la Fabbrica del Carro, dall’Associazione Maria SS. della Bruna in collaborazione con Cloe Estetica-Spa-Pilates – con le rappresentanti del Comitato Regionale della Basilicata, la presidente Laura Tosto e la vice presidente Maria Merlino.
Komen è un’organizzazione basata sul volontariato, in prima linea nella lotta ai tumori del seno, su tutto il territorio nazionale. Gli obiettivi di Komen sono: tenere alta l’attenzione sul tema dei tumori del seno e più in generale della salute femminile e promuovere in modo concreto la prevenzione nelle sue diverse forme; sostenere le donne che vivono l’esperienza del tumore del seno; potenziare la ricerca e le opportunità di cura, di formazione permanente e di educazione alla salute; aiutare altre Associazioni a mettere meglio in gioco idee virtuose.
È stato sottolineato l’impegno del Comitato lucano nella prevenzione attiva sia durante la Race, sia con le tappe delle unità mobili, camper usati con personale e attrezzature mediche che consentono di fare visite gratuite. All’interno dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera Komen ha una propria sede, punto di incontro e di ascolto delle esigenze sia delle donne che stanno affrontando la malattia del tumore del seno, sia delle loro famiglie, nella quale è possibile incontrare alcuni esperti pronti ad offrire consigli alle donne in rosa.
È stata anche lancia la Race for the Cure 2025 che nella città dei Sassi avrà un corollario di iniziative dal 26 al 28 settembre.
La dottoressa Teodora Di Pede, psicologa e psicoterapeuta, supervisore EMDR Italia e EMDR Europe, ha parlato dell’importanza del supporto psicoterapeutico per la donna che sta affrontando un tumore e per i suoi cari, rimarcando quanto sia indispensabile un’azione più incisiva degli enti per dare a tutte la possibilità di rivolgersi a un professionista, alleato prezioso in momenti di difficoltà.
Particolarmente toccante e incisiva la testimonianza della signora Anna Iallorenzi, splendida donna in rosa di Pignola. Anna ha raccontato come, anche da un’esperienza devastante, si possa trovare forza e scoprire risorse che si pensava inimmaginabili.

