È stata inaugurata questa mattina, nella sede di Casino Padula in via dei Pesci, la nuova Stazione di Posta dell’Ambito Territoriale Sociale della Città di Matera, uno dei tre centri multifunzionali previsti dal progetto finanziato con risorse PNRR per il contrasto...
Sono iniziati nel pomeriggio di oggi in piazza Vittorio Veneto a Matera gli show cooking nell’ambito di Gusto Italia in tour, la fiera dell’enogastronomia, artigianato e benessere dedicata alla valorizzazione dei prodotti tipici e dell’artigianato Made in Italy organizzata dall’associazione Italia Eventi.
Protagonista l’Associazione Cuochi Materani con il suo bagaglio importante di eventi e riconoscimenti di settore che, da anni, premiano il suo meticoloso lavoro rivolto alle tradizioni del territorio.
In rappresentanza dell’Associazione Cuochi Materani sono intervenuti gli chef Emanuele Ricchiuti e Antonio Farella mentre il maitre e sommelier Giuseppe Magno ha proposto l’abbinamento vino.
Ricchiuti ha presentato il piatto che gli è valso la medaglia d’argento ai Campionati della Cucina Italiana 2023: “Sapori mediterranei”, filetto di rombo con dressing di pomodoro secco; noci e capperi e dressing al prezzomolo; gelatina di arance, carote e limone a forma di rombo; crudo di gambero con germoglietti.
Farella ha sottolineato come il team di cuochi lucani sia particolarmente attivo nelle competizioni nazionali: “Il nostro territorio è ricco di eccellenze, noi dobbiamo solo far conoscere questi prodotti ed è per noi una missione”.
Il maitre e sommelier Giuseppe Magno ha proposto come vino “Le Paglie Battifarano Matera Greco” dell’azienda agricola vitivinicola Battifarano in contrada Cerrolongo a Nova Siri, vinificato a 25 giorni a 13 gradi.
“L’abbinamento di un vino con un piatto – ha spiegato Magno – può avvenire in due modi: per concordanza (ad esempio un piatto delicato con un vino morbido) o per contrapposizione (un piatto dolce abbinato con vino secco”.
Molto bello il colpo d’occhio per “Sapori mediterranei”: Farella ha sottolineato l’importanza dell’impatto dei colori e dei profumi. In qualsiasi competizione, infatti, il 50 per cento dei punti va al gusto e poi ai colori, alla presentazione in generale.

