sabato, 6 Giugno 2026

Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”

Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...

Loredana Paolicelli alla direzione del Conservatorio di Matera

Sarà la professoressa Loredana Paolicelli a guidare il Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera nel prossimo triennio accademico 2026-2029, raccogliendo il testimone da Carmine Antonio Catenazzo. L’elezione segna...


Si svolgerà in Basilicata, giovedì 2 novembre, una esercitazione di protezione civile basata sullo scenario tsunami «Neamwave17». Lo ha reso noto l’ufficio stampa della Giunta regionale lucana.

Nel comunicato è evidenziato che «l’Intergovernmental coordination group for the tsunami early warning and mitigation system in the North-eastern Atlantic, the Mediterranean and connected seas (Icg/Neamtws) ha stabilito per il quarto trimestre del 2017 la realizzazione di un’esercitazione denominata Neamwave17. Gli scenari previsti per Neamwave17 sono quattro, di cui uno per il Mediterraneo occidentale, uno per il Mediterraneo centrale, uno per il Mediterraneo orientale e uno per l’Atlantico nord-orientale. Lo scenario che coinvolgerà l’Italia e più in particolare le Regioni Basilicata, Sicilia, Calabria e Puglia è quello del Mediterraneo centrale elaborato dal Cat (Centro italiano di allertamento del rischio tsunami) dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia insieme al Noa della Grecia, e si basa su un terremoto di magnitudo 8.5 con epicentro a sud dell’isola di Zante, nel segmento occidentale dell’Arco ellenico».

L’esercitazione del 2 novembre «avverrà per ‘centri di comandò e sarà coordinata dalla Sala situazione Italia del Dipartimento di Protezione civile che «riceverà i messaggi di allerta e nella cosiddetta fase B che interessa anche la Basilicata e i comuni di Scanzano Jonico, Nova Siri e Policoro, verrà testata la piattaforma per l’invio rapido della messaggistica di allerta, procedendo all’invio dei messaggi stessi che saranno trasmessi attraverso tre canali, email, sms ed Ivr (vocale) alla Sala operativa della Protezione Civile regionale nonché ai tre comuni della fascia ionica che procederanno secondo quanto stabilito nella fase di addestramento preliminare già svolta».

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