Le persone che la circondano ama definirle a seconda del "cioccolatino interiore" che le contraddistingue: cremino, al latte con nocciola, al liquore, al pistacchio... Isabella Perfetti, psicoterapeuta, sembra la prima ad aver bisogno di aiuto: si ostina a portare...

“L’amore vero non conosce spazio né tempo perchè vive di infinito.”
Quanto è facile per una donna cadere tra le braccia di un manipolatore? È questa la domanda sottesa leggendo Habibi Shalom (Edizioni Helicon), il nuovo romanzo della scrittrice fiorentina Barbara Perucca. Sono tantissimi gli argomenti di stretta attualità che emergono da questo libro, in primis la violenza contro le donne, l’integralismo e il terrorismo islamico.
La protagonista è Maria, una ragazza incostante dal punto di vista sentimentale, che sembra aver finalmente trovato il grande amore in Roberto, suo amico da sempre. Per lui lascia il fidanzato Marco e si trasferisce a Parigi – una nuova vita, un nuovo lavoro in una boulangerie, e un futuro costellato da tanta incertezza. L’amicizia con un suo collega, Abdul, pare nuovamente destabilizza e mandare in crisi il legame con Roberto.
Maria è in cerca di conferme, non riesce a trovare pace, forse perché “quando si desidera a lungo una cosa e poi la si ottiene, a volte l’effetto del desiderio svanisce in un istante: non era ciò che davvero volevamo, ma tutta una costruzione mentale, una fascinazione e un inganno della mente”.
Abdul la incanta, con modi galanti non ha occhi che per Maria la quale inevitabilmente si lascia irretire da quel fascino ambiguo. Così, senza riflettere più di tanto, lascia Roberto e inizia a frequentare assiduamente Abdul. Algerino di religione musulmana, il ragazzo è intransigente sulla sue fede e, malgrado questo crei non pochi problemi a Maria, non è sufficiente a incrinare la relazione. Inoltre, per uno strano scherzo del destino, Maria viene a conoscenza del passato torbido di Abdul.
Roberto ed Édith, sua nuova compagna, fanno l’impossibile per metterla in guardia e allontanarla da Abdul, ma è troppo coinvolta, priva di quella lucidità che la aiuterebbe a mettersi in salvo.
“I sentimenti non possiamo fare altro che viverli ed è impossibile soffocarli quando le persone per le quali proviamo qualcosa sono davanti a noi fisicamente. Solo il tempo e la distanza aiutano a spegnerli e nessuno è mai un interruttore.”
Abdul vuole sposarla, la ama alla follia: è la verità o un escamotage per avere il permesso di soggiorno?
“(…) Le bugie non vanno mai dette. Sembra che semplifichino la vita: in realtà l’avvelenano. Bisogna vivere sempre nella verità. La verità paga sempre. Mentire davvero non serve e anzi complica le cose.”
Con dialoghi serrati e in un crescendo di situazioni, anche al limite, Habibi Shalom è in sostanza una lunga riflessione su mondi tra loro diversi, ma non per questo inconciliabili se solo ci fosse la volontà di andare oltre incomprensioni e differenze.
L’autrice è nata a Firenze il 9 gennaio 1979. Fiorentina, cuore viola. Scrive da quando era piccola. Ha pubblicato poesie, un racconto e un saggio. A Londra, dove ha vissuto quattro anni, è stata iscritta alla Poetry Society. Nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo, ora alla terza edizione, due premi letterari: Non voglio ammettere che ti amo – Edizioni Helicon. Laureata in Chimica, vecchio ordinamento, indirizzo applicativo alimentare, ha un Master in Management e Marketing delle Imprese Vitivinicole (Economia-Agraria) ed è Sommelier AIS. Ha lavorato come chimico per due anni e poi da Export Manager per aziende vinicole a Sommelier in ristorante stellato a Parigi. È stata da Manager di enoteca a Sommelier al Coq d’Argent a Londra, a Responsabile di reparto beverage a Parigi. Dal 2014 vive di nuovo in Italia e lavora nel settore Fashion.
Nel 2023 ha pubblicato, sempre per le Edizioni Helicon, La distanza del cuore.
Rossella Montemurro

