mercoledì, 11 Marzo 2026

Grande soddisfazione per l’Istituto Comprensivo Scanzano-Montalbano: gli studenti della classe 3C della scuola secondaria di primo grado di Montalbano Jonico hanno conquistato il secondo posto su 126 cortometraggi provenienti da tutta Italia al “Corto Film Festival”, svoltosi il 6 marzo 2026 a Sava (Taranto) e organizzato dall’Associazione Chiara Melle. Il riconoscimento è stato assegnato al cortometraggio “Dafne – La forza di dire no”, un’opera intensa e attuale che rilegge in chiave contemporanea il mito di Apollo e Dafne, trasformandolo in una riflessione profonda sul tema del consenso, del rifiuto e della violenza che nasce quando un “no” non viene accettato. Ambientato nel presente, il cortometraggio racconta la storia di Dafne, una ragazza libera, determinata e consapevole, e di Apollo, simbolo di un modello maschile ancora diffuso: seducente e narcisista, ma incapace di riconoscere il limite tra interesse e possesso. Attraverso il linguaggio dei social media, delle immagini digitali e delle relazioni quotidiane tra adolescenti, il lavoro mostra come dinamiche antiche possano ripresentarsi nella società contemporanea sotto nuove forme, talvolta più sottili ma non meno invasive. Il mito classico diventa così una lente attraverso cui osservare la realtà. Apollo non è soltanto un personaggio del passato, ma rappresenta atteggiamenti e comportamenti ancora presenti nella società di oggi, mentre Dafne diventa il simbolo di tutte le donne che rivendicano il diritto di essere ascoltate, rispettate e lasciate libere di scegliere. Il progetto è nato all’interno di un percorso didattico guidato dalla professoressa Maria Antonietta Giovinazzo, che ha accompagnato gli studenti in un lavoro di riflessione sul valore del pensiero antico e sulla sua sorprendente attualità. Attraverso il mito di Apollo e Dafne, i ragazzi sono stati stimolati a comprendere come le storie della classicità possano ancora oggi offrire strumenti preziosi per leggere e interpretare la realtà contemporanea. Durante il percorso gli studenti hanno affrontato anche un vero e proprio laboratorio di linguaggio cinematografico: hanno imparato le basi della tecnica filmica, dalle inquadrature alla costruzione delle scene, dalla scrittura dei dialoghi alla gestione della macchina da presa, sperimentando concretamente come nasce e si costruisce un racconto per immagini.

Dopo una fase iniziale di studio e di prove pratiche, i ragazzi hanno però compiuto il passo più importante: realizzare il cortometraggio in piena autonomia. Sono stati infatti gli stessi studenti a impugnare la telecamera, a girare le scene, a confrontarsi sugli errori, a correggersi e ad aiutarsi reciprocamente durante le riprese. La docente è rimasta sempre accanto a loro, accompagnandoli e guidandoli in questo percorso creativo, ma lasciando che fossero i ragazzi a mettere in pratica ciò che avevano imparato, trasformando la teoria in esperienza concreta. Un vero viaggio educativo e creativo, in cui gli studenti hanno dimostrato maturità, spirito di collaborazione e grande capacità di apprendimento. Proprio la giovane età degli autori — ragazzi e ragazze di 12 e 13 anni — conferisce al lavoro una forza particolare: uno sguardo autentico, diretto e privo di retorica su un problema che riguarda il presente e il futuro della società. Il risultato ottenuto al festival assume un valore ancora più significativo se si considera l’elevato numero di opere in concorso provenienti da scuole di tutta Italia. Il secondo posto rappresenta dunque un importante riconoscimento per il talento, la sensibilità e l’impegno degli studenti, oltre che per il lavoro educativo svolto dalla scuola nel promuovere la creatività, il pensiero critico e la cittadinanza consapevole attraverso il linguaggio del cinema. Dafne – La forza di dire no” non è una semplice trasposizione moderna di un mito antico, ma un invito a riflettere: nessun amore che nasce dal controllo può essere chiamato amore. Imparare ad accettare un rifiuto è il primo passo per costruire una cultura del rispetto e della libertà. Un traguardo che riempie di orgoglio l’intera comunità scolastica e il territorio, dimostrando come la scuola possa essere un luogo in cui educazione, creatività e consapevolezza sociale si incontrano, dando voce alle nuove generazioni. A sostenere e incoraggiare iniziative di questo tipo vi è sempre la disponibilità e l’entusiasmo della Dirigente Scolastica Ines Anna Irene Nesi, che promuove e valorizza con convinzione i progetti educativi capaci di coniugare innovazione, creatività e crescita formativa degli studenti.

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