venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Un Libro di tufo, con al centro della copertina “I Sassi di Matera” in argento, è l’opera con cui Franco Di Pede ha preso parte alla VI edizione della Biennale del libro d’artista, a cura di Gennaro Ippolito e Giovanna Donnarumma, promossa da Linedarte Officina Creativa e patrocinata dalla Regione Campania, Comune di Bacoli e Comune di Procida.

L’esposizione, che si tiene a Bacoli (NA), nella Casina Vanvitelliana al Fusaro, sino al giorno 11 giugno p.v., successivamente, nella prima decade di settembre, sarà allestita presso la Biblioteca Comunale di Procida, Capitale italiana della cultura 2022.

La Biennale nasce con lo scopo di promuovere e divulgare la fruizione del libro d’artista; si propone di far emergere la pratica del libro d’artista in ambito nazionale ed internazionale. Presenti alla manifestazione, infatti, oltre 200 ARTISTI, provenienti dai cinque continenti.

Ogni libro d’artista è espressione e immaginifica rappresentazione di un viaggio partecipativo ed emozionale che coinvolge lo spettatore.

 Il libro d’artista gode di uno statuto estetico autonomo, si afferma come “genere artistico” con una propria specificità nel mondo e nel nostro Paese solo a partire dagli anni Sessanta.

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