È stato assegnato al prof. Vincenzo Simeone, membro esperto di Geologia Applicata del Comitato Speciale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il premio AIGA “Vincenzo Cotecchia”, edizione 2025, promosso dall'Associazione Italiana di Geologia Applicata e...
Ultimo appuntamento oggi pomeriggio del cartellone culturale organizzato al Parco della Grancia a Brindisi Montagna. Protagonista alle 17 sarà Emilio D’Andrea con il suo libro “Canti d’amore e morte al grido dei briganti. Stornelli lucani cullati dal vento della memoria”. Il giornalista, scrittore, poeta e critico letterario di Barile dialogherà con Nicola Manfredelli, direttore del Parco. Nel libro viene raccontata la storia del brigantaggio meridionale di metà ‘800 attraverso strofe, stornelli e ballate che vedono come protagonisti non solo i capi briganti e i loro affiliati, ma l’intera popolazione di contadini e cafoni vessati e bistrattati sia dal vecchio potere Borbonico che da quello Savoiardo neocostituito. L’autore, Emilio D’Andrea, oltre a ricorrere all’uso intrigante e orecchiabile della rima, cattura il lettore con un altro importante elemento di grande suggestione e ambientazione storica: il dialetto. A quei fatti di eroismo e coraggio, viltà e codardia, compiuti da una parte e dell’altra, si ispirano questi struggenti canti popolari resi ancora più veraci, coinvolgenti e calati nel proprio tempo dal linguaggio semplice, schietto e immediato della parlata dei contadini del Sud. Sono storie inventate ma anche tratte da detti e leggende raccontate dai nostri nonni, che riportano a tragiche vicende realmente accadute intorno a complotti, agguati, esecuzioni, ribellioni, rappresaglie, tradimenti, morti e speranze.

