C’è un tribunale, una prostituta accusata di omicidio, una giuria annoiata che compila moduli e fa di conto. E poi c’è un principe, Dmitrij Nekhljudov, che tra gli imputati riconosce il volto di un errore mai veramente confessato: Katjuša Maslova, la ragazza sedotta...
“Le acque del Basento sono potabili. Sono state effettuate analisi approfondite prima di procedere all’utilizzo delle stesse. Dunque accogliamo positivamente l’iniziativa della magistratura di effettuare ulteriori analisi, che confermeranno l’efficacia delle nostre procedure, e rassicureranno ulteriormente i lucani. Continuiamo a lavorare, in accordo con il Presidente e la giunta regionale, affinchè il servizio di erogazione di acqua pubblica sia garantito con continuità, la salute dei lucani sia tutelata, e non si ripresenti mai più nessuna emergenza”. E’ quanto dichiara l’amministratore unico di Acquedotto lucano, Alfonso Andretta.
