A Luca e Annachiara, una giovane coppia di Matera, Poste italiane ha dato più di una possibilità: non solo quella di una carriera appagante e di un lavoro stabile, ma anche quella di un incontro che rende la vita più piena e luminosa. A parlare di questo doppio dono è...
Dopo aver ricevuto ampi consensi al recente Salone Internazionale del Libro di Torino, che si è svolto dal 15 al 19 maggio, lo psicologo e autore Rino Finamore ha presentato con successo il suo saggio “Intelligenza autistica: Come il pensiero neurodivergente colora il mondo”, pubblicato dalla Edizioni Magister, anche alla quinta edizione del Festival del Libro “Borgo d’Autore”, inaugurato ieri, 30 maggio 2025, a Venosa.
L’incontro, ospitato nel suggestivo cortile del Castello “Pirro del Balzo”, è stato inserito nella sezione “L’editore consiglia”, dedicata ai titoli più significativi delle case editrici presenti in fiera. Finamore, in dialogo con il dott. Roberto Di Polito, psicologo e psicoterapeuta, ha illustrato il cuore del suo messaggio: una visione innovativa dell’autismo fondata sul paradigma della neurovarietà.
Il libro propone di superare il concetto di neurodivergenzacome anomalia e abbraccia quello di neurovarietà come espressione legittima della biodiversità mentale umana. In questa prospettiva, le differenze cognitive non solo non vanno normalizzate, ma rappresentano un patrimonio collettivo da valorizzare.
“Intelligenza autistica” si distingue inoltre per una presa di posizione culturale netta: non è più sufficiente parlare di inclusione — termine che spesso sottintende un ingresso tollerato in contesti pensati per altri — ma occorre fare un passo ulteriore verso la partecipazione attiva. In ambito scolastico, lavorativo e sociale, Finamore sostiene l’urgenza di creare contesti realmente accessibili, dove le persone neurodiverse possano contribuire in modo pieno, riconosciuto e autorevole.
L’incontro di Venosa ha rappresentato un momento denso di contenuti, riflessioni e dialogo autentico. Il pubblico ha accolto con attenzione e partecipazione un’opera che, con equilibrio tra rigore scientifico e sensibilità divulgativa, invita a ripensare i paradigmi dominanti e a costruire una società in cui ogni mente abbia spazio per esprimersi.
Con questo saggio, Finamore si conferma una voce autorevole e necessaria nel panorama contemporaneo della psicologia e della cultura dell’inclusione, o meglio, della partecipazione.

