venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Domani 7 febbraio alle 9, nella chiesa di Maria SS. Annunziata (Rione Piccianello) a Matera, l’Arcivescovo di Matera – Irsina e Vescovo di Tricarico Mons. Giuseppe Antonio Caiazzo, alla presenza delle Autorità locali e dei rappresentanti delle altre Forze di polizia, celebrerà la Santa Messa – concelebrante il Cappellano della Polizia di Stato don Giuseppe Tarasco – per commemorare l’anniversario della morte di Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume, avvenuta il 10 febbraio 1945 nel campo di concentramento nazista di Dachau.

Il Questore Emma Ivagnes svolgerà alcune riflessioni sulla figura eroica di Giovanni Palatucci, deportato a Dachau per aver impedito l’arresto e la deportazione di numerosi ebrei e altri cittadini perseguitati dalle leggi razziali dell’epoca, soffermandosi, in particolare, sullo spirito di servizio che ne ha contraddistinto l’operato. Valore che la Polizia di Stato cerca di trasporre nell’attività di tutti i giorni.

Sarà poi attivamente coinvolta la comunità parrocchiale presente e in particolare le persone anziane, lasciando loro la parola e dando avvio a un momento di confronto con il Dirigente della locale Squadra Mobile.

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