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“Cultura, Narrazione e Fragilità – L’arte come strumento di benessere, inclusione e responsabilità sociale”, tra i relatori anche il prof. Antonello Di Pinto

Un momento di alto profilo culturale e politico in cui l’arte è stata posta al centro del dibattito come forza viva, capace di incidere concretamente nella società contemporanea. Può essere definito così l’evento “Cultura, Narrazione e Fragilità – L’arte come strumento di benessere, inclusione e responsabilità sociale” che si è svolto nella solenne e autorevole cornice della Sala Matteotti della Camera dei Deputati. Promosso dalla XVII Commissione “Arte” dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo del Sud, le aree fragili e le isole minori, in collaborazione con I.N.A.R.T.E., ha ospitato, tra gli altri, gli interventi di Federico Strinati (vice-coordinatore della Commissione), e Antoinette Di Nitto che ha introdotto il libro del Prof. Massimo Pulini , “Il Diario di Elisabetta Sirani”.

È intervenuto anche il professor Claudio Strinati, autore della prefazione del volume “Michelangelo a due centimetri dall’Eternità”, a cura del professor Antonello Di Pinto.

Sono stati insigniti del premio alla carriera Lamberto Bava, Tommaso Le Pera ed Erminio Sinni.

A seguire, il conferimento delle onorificenze, introdotto da Luca Antonio Pepe, con la partecipazione di Nicola Graziano Presidente UNICEF, Giovanni Corso Medico, Angelina Di Sisto e Magda Mancuso.

La manifestazione è stata condotta da Barbara Bonanni e Iunia Valeria Saggesse.

Nel secondo panel si è parlato di inclusione, autismo e ADHD con la partecipazione di Romina Caruana, autrice di “Pirandello mi fa un baffo”.

A chiudere i lavori sono stati il Presidente della Commissione Stefano Colucci e il Prof. Antonello Di Pinto. Nel corso della giornata sono intervenuti per i saluti istituzionali Alessandro Caramiello Presidente Intergruppo Sviluppo Sud , Alessandra Locatelli, Lucio Malan, Ida Carmina, Sergio Vaccaro e Giovanni Barretta.

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