Il Prof. Ing. materano Vincenzo Simeone, ordinario di Geoingegneria nel Politecnico di Bari, è stato confermato membro effettivo del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il massimo organo tecnico consultivo dello Stato. La nuova composizione del Consiglio...


Si è appena concluso il collegiale federale di preparazione ai Mondiali WAKO di Kickboxing Cadetti e Juniores, svoltosi a Misano Adriatico dal 5 al 9 agosto. Cinque giorni intensi, dedicati esclusivamente ad allenamenti, test tecnici e perfezionamento atletico.
Mentre molti giovani trascorrono le ferie tra mare, montagna e relax, un folto gruppo di atleti lucani ha scelto una strada diversa: partire per Misano Adriatico non per vacanza, ma per inseguire un sogno. Un sogno che profuma di sacrificio, disciplina e ambizione. Un sogno che si chiama Mondiali WAKO, in programma dal 18 al 27 settembre.
A rappresentare la Basilicata in questo ultimo e decisivo collegiale, un gruppo compatto e talentuoso:
Lorenzo Lorusso, -54 kg Low Kick, categoria Old Junior – Dynamic Center Matera, allenato dal Maestro Biagio Tralli
Christian Lattarulo, -67 kg Low Kick, categoria Young Junior – Elite Kickboxing Putignano/Matera, allenato dal Maestro Danilo Andrulli
Francesco Todisco, -75 kg Low Kick, categoria Young Junior – Dynamic Center Matera, allenato dal Maestro Biagio Tralli
Silvio Mario Canterino, -52 kg Old Cadetti – Cam Athena Montescaglioso, allenato dal Maestro Gino Clemente
Questi ragazzi hanno scelto di rinunciare alle ferie per dedicarsi completamente alla preparazione atletica, consapevoli che il percorso verso il mondiale richiede impegno totale, spirito di sacrificio e una volontà fuori dal comune.
Il presidente regionale Biagio Tralli commenta così:
«Sono ragazzi da ammirare. Trascorreranno le loro ferie ad allenarsi e a migliorarsi, inseguendo un sogno meraviglioso: l’oro mondiale. Auguro a tutti loro di credere sempre nei propri sogni e di inseguirli, anche quando sembrano impossibili.»
La Basilicata guarda a Misano Adriatico con orgoglio e con la certezza che questi giovani atleti porteranno sul tatami non solo la loro tecnica, ma anche la passione, la determinazione e la forza di una terra che crede nel loro talento.

