Oltre 7 milioni di euro destinati alla Basilicata per finanziare interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per l’annualità 2026. È quanto comunicato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica alla Regione, con una nota ufficiale che dà avvio...
Si è conclusa giovedì 9 aprile, nella cornice del Liceo Scientifico “P.P. Pasolini” di Potenza, una giornata memorabile per la scienza e la tecnologia territoriale. L’evento ha visto lo svolgimento della Finale Territoriale delle Olimpiadi di Informatica Individuali e la prestigiosa Finale Nazionale dei Giochi di Fibonacci, segnando un traguardo eccezionale per i nostri alunni Antonio Di Pede e Nunzio Di Pede rispettivamente della classe II e della classe III sez. A del plesso don Milani e Luigi Tarasco, Giuseppe Santochirico e Francesco Sacco della III B del plesso Nicola Festa.
Grazie a una preparazione meticolosa e a una determinazione fuori dal comune, gli studenti hanno conquistato la qualificazione alle finali nazionali e hanno mantenuto punteggi d’eccellenza in tutte le fasi di selezione, dimostrando una costanza che ha lasciato il segno. La scuola intera si stringe intorno a questi giovani talenti, orgogliosa di vederli competere ai massimi livelli nazionali.
Per chi non li conoscesse, i Giochi di Fibonacci sono una competizione di alto profilo dedicata al pensiero computazionale e alla risoluzione di problemi logico-matematici. Prendono il nome dal celebre matematico pisano che introdusse la famosa successione numerica, simbolo di ordine e crescita. Questi giochi non valutano solo la capacità di calcolo, ma premiano l’intuizione algoritmica.
Il percorso per arrivare alla finale è stato lungo e selettivo: i ragazzi hanno dovuto superare diverse fasi eliminatorie affrontando quesiti a difficoltà multipla, sfide di coding, esercizi di scrittura di algoritmi e l’applicazione di vari linguaggi di programmazione. Solo chi ha dimostrato una reale padronanza di questi “strumenti del futuro” è riuscito a strappare il pass per l’evento regionale. La competenza informatica non è più una disciplina di nicchia, ma il linguaggio universale del progresso. Saper programmare e risolvere problemi complessi significa possedere le chiavi per interpretare un mondo sempre più tecnologico. Formare i ragazzi in questo settore vuol dire dare loro gli strumenti per essere creatori, e non solo consumatori, di tecnologia.
La nostra scuola festeggia un risultato che va oltre la singola gara: è la vittoria di un metodo di studio e di una passione coltivata tra i banchi. Vogliamo fare i più vivi complimenti ai nostri ragazzi e ai loro docenti: il vostro impegno è stato ripagato con un successo che onora il nostro Istituto e la città di Matera. Continuate così, verso le finali nazionali, con la stessa grinta e lo stesso sorriso! Questa vittoria è dedicata a Luigi Coronella, sempre vivo nei nostri cuori. Luigi aveva preso parte con entusiasmo al percorso, distinguendosi già nella prima fase, dove aveva raggiunto il primo posto, guadagnandosi l’accesso alla finale. Oggi il suo impegno, il suo sorriso e la sua passione continuano a camminare insieme ai suoi compagni.

