S.E. Monsignor Agostino Superbo, Arcivescovo Emerito di Potenza- Muro Lucano-Marsico Nuovo, è tornato alla casa del Padre. Ad annunciarlo è l’Arcivescovo Metropolita Monsignor Davide Carbonaro.«Ha servito la Chiesa con intelligenza, mitezza e instancabile dedizione -...
Il prof. Incampo: “La solidarietà non è solo un dovere etico, ma anche una necessità strategica. Se ignoriamo le ingiustizie nel resto del mondo, prima o poi ne paghiamo il prezzo anche noi”
In un mondo attraversato da crisi profonde e globali, dalla guerra in Ucraina alla povertà diffusa in molte regioni del Sud del mondo, passando per gli effetti devastanti del cambiamento climatico e l’aumento delle disuguaglianze sociali, emerge un valore antico ma...
Il prof. Incampo: “La “Rerum Novarum” e la “Magnifica Humanitas” due encicliche nate a 135 anni di distanza che provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani”
Sono due encicliche nate a 135 anni di distanza, entrambe firmate il 15 maggio da un Leone, e tutte e due provano a rispondere a una rivoluzione che stava cambiando cosa significa lavorare, possedere, e restare umani. Rerum Novarum (1891) Papa Leone XIII la promulga...
Il prof. Incampo: “In Italia, il “tutto scorre” di Eraclito è capovolto: il fluire si blocca nel provvisorio”
“In Italia non c’è nulla di più provvisorio del definitivo e nulla di più definitivo del provvisorio”. Questa perla ironica, coniata da Giuseppe Prezzolini nel 1922, descrive con lucidità tagliente un paradosso amministrativo che, un secolo dopo, continua a frenare il...
Il prof. Incampo: “La figura di San Filippo, con la sua attenzione alla gioia semplice, sembra dare il permesso a Roma di trovare sacralità nel quotidiano”
Quando arrivo a Roma la città sembra sempre assumere un sorriso diverso, ma c’è un angolo che mi richiama ogni volta: il pensionato vicino a Chiesa Nuova. Non cerco hotel di lusso; preferisco quella modestia ospitale fatta di tappeti consumati, odore di caffè e...
Il prof. Incampo: “Il crocifisso come un abbraccio: una mano che accoglie tutto il mondo, e l’altra che si tende verso Dio”
Avevo sette anni quando ho fatto la mia Prima Comunione. Era una di quelle mattine in cui tutto sembrava avere un significato: la luce che filtrava dalle vetrate, il profumo dei fiori sull’altare, il suono delle campane che scandiva l’inizio della cerimonia. Per i...
