"Quando tornava in stanza, Dennis mi abbracciava come fossi una splendida sorpresa, un segreto da custodire, e allora non me ne importava più niente del mondo là fuori, perdeva ogni attrattiva rispetto al mio confinamento, mi sembrava quasi un privilegio quel senso di...
La lettera di Natale del prof. Incampo ai ragazzi
Un giorno scrissi alla lavagna: “Scrivi una lettera di Natale ai giovani”. Cari giovani, Natale è un momento speciale che ci invita a fermarci e riflettere su ciò che davvero conta nella nostra vita. In mezzo alla frenesia della quotidianità, alle sfide, alle...
Il prof. Incampo: “Perché l’Anno Santo del 2025 è stato chiamato “L’Anno Santo della Speranza”?”
L’Anno Santo del 2025, chiamato “Anno Santo della Speranza”, si inserisce nel contesto di una tradizione secolare della Chiesa cattolica: il Giubileo. Questo evento speciale, che si celebra ogni 25 anni, è un’occasione di rinnovamento spirituale, di riflessione sulla...
Il prof. Incampo: “Ma è normale essere sposati da 43 anni?”
Vedendo la TV e leggendo i giornali mi sono chiesto: “Ma è normale essere sposati da 43 anni?” Sì, essere sposati da 43 anni non solo è assolutamente normale, ma può essere considerato anche un segno molto positivo di stabilità, impegno e crescita condivisa. Ogni...
Il prof. Incampo e il concetto di “saggezza” spiegato ai giovani: “Non arriva subito, ma si sviluppa vivendo e affrontando le situazioni della vita, imparando dagli errori, dalle scelte sbagliate e dai successi”
Un giorno scrissi alla lavagna “La saggezza”. Spiegare la saggezza ai giovani può sembrare una sfida, ma in realtà è un’opportunità preziosa per mostrare loro che il valore della vita non sta solo nell’accumulare informazioni, ma nel saperle usare nel modo...
Bullismo, il prof. Incampo: “Chiedere aiuto non è segno di debolezza, ma di grande maturità e consapevolezza di sé”
L’altro giorno ho ricevuto una telefonata particolare. Era un mio ex alunno, adesso papà, che mi chiedeva “Professore, cosa direbbe ad un ragazzo bullizzato?” La domanda prima mi meravigliò, ma poi mi incuriosì e risposi: “Se parlassi con un ragazzo che sta subendo...
