"Forse mi sono persa in tre uomini prima di trovarmi. Forse non potevo amare se prima non imparavo ad amare me stessa." Arabella, la protagonista del fortunato Un giorno sì un giorno no (Giraldi), il longseller di Isa Grassano, è finalmente tornata ed è nella sua...
Il prof. Incampo: “L’amore per l’Africa di Padre Gino Lopergolo”
Oggi vi voglio parlare di un missionario grassanese, un certo padre Gino Lopergolo, sacerdote trinitario missionario in Madagascar. L’ho conosciuto in parrocchia, perché quando veniva in Italia andava a soggiornare dai suoi genitori, che appartenevano alla stessa mia...Ecco il primo giallo di Tangentopoli: “L’ultima notte di Raul Gardini” di Gianluca Barbera
Un giallo con protagonisti “reali”, uomini per anni al centro della cronaca (Enrico Cuccia, Antonio Di Pietro, Bettino Craxi, Giulio Andreotti, Carlo Sama, Sergio Cusani, Luigi Bisignani, Gabriele Cagliari…) sulla morte di Raul Gardini. L’ultima...I titoli proposti dagli Amici della domenica per la LXXVI edizione del Premio Strega
E’ scaduto ieri il termine per presentare i libri alla LXXVI edizione del Premio Strega, il riconoscimento letterario promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Liquore Strega con il contributo di Camera di Commercio di Roma, in collaborazione con BPER...
Il prof. Incampo: “L’assurdità della guerra secondo Gesù, Céline, Dostoevskij e Kant”
Oggi vorrei fare una riflessione sull’assurdità della guerra e la vorrei fare con una dichiarazione lapidaria e difficilmente contestabile di Louis-Ferdinand Céline: “La guerra è il massacro di milioni di persone che non si conoscono nell’interesse di poche persone...Quando la TV diventa un tribunale: “In nome del popolo televisivo. Da Cogne ai giorni nostri” di de Gioia e Pannitteri
La vittima è un bimbo ucciso nel luogo più sicuro del mondo, ovvero la sua casa; l’assassina è la madre, “un’attribuzione di colpevolezza inaccettabile nel paese nel quale trionfa la liturgia del focolare domestico”: se a ciò aggiungiamo...
