martedì, 10 Febbraio 2026

Paziente centenaria operata con successo all’ospedale di Policoro

Intervento riuscito per una paziente centenaria di Pisticci, operata nei giorni scorsi all’ospedale “Papa Giovanni Paolo II” di Policoro. Annarosa, 100 anni, è stata sottoposta a un intervento di protesi d’anca a seguito di una caduta che aveva causato la frattura del...

Domenica prossima 15 febbraio torna il BJJ Napoli Challenge, prima competizione dell’anno organizzata sotto l’egida della FIJLKAM e valida per il ranking dell’Unione Italiana Jiu-Jitsu.
L’evento richiamerà atleti da diverse regioni d’Italia e vedrà la partecipazione di un numeroso gruppo di rappresentanti lucani, pronti a scendere sui tatami con i colori del Team Budo Clan Basilicata, confermando la costante crescita del movimento sul territorio.

A rappresentare la squadra saranno Lorenzo Amato, Antonio Carlucci, Joshua Catalano, Simone Colucci, Domenico Colucci, Simone De Carlo, Domenico Grippa, Sara Halimi, Saverio Laccertosa, Domenico Luongo, Emanuele Lovallo, Anna Nolè, Mario Palumbo, Sebastiano Perretta, Gaia Robortaccio, Clelia Scanu, Silvia Scanu, Giovanna Sileno, Vincenzo Sileo, Daria Santoro e Giovanni Taddei. Il team sarà capitanato da Domenico Colucci e accompagnato da Serena Lamaestra, Bartolo Telesca e Gabriele Albano.

Nella stessa giornata, l’attività dell’Accademia delle Arti Marziali Sportive da Combattimento proseguirà anche su un piano internazionale: Antonio Scavone sarà impegnato al centro olimpico diOstia, presso il PalaFijlkam in una competizione del circuito internazionale AJP TOUR.

Il presente comunicato arriva da Milano, attraverso una nota di Massimiliano Monaco, mentre è in corso l’Ocean BJJ Pro, torneo di grappling interstile promosso dalla FIjkam e organizzato dall’Uijj, evento dedicato alla selezione degli atleti che accederanno alla finalissima in Sardegna, dove sarà messo in palio, per i migliori atleti senza kimono, un premio di 10.000 euro per ciascuna categoria. La tappa milanese ha rappresentato una delle prime fasi di un progetto più ampio, giunto alla terza edizione, che proseguirà con ulteriori selezioni in Italia, nel Regno Unito, in Spagna e in Polonia, confermando la dimensione internazionale del circuito.

«Gennaio e febbraio sono mesi particolarmente intensi, segnati da un’attività continua e da una presenza costante sui campi di gara», sottolinea Monaco. «Sono convinto che il movimento delle arti marziali sportive da combattimento in Italia stia vivendo una spirale positiva, una crescita costante verso l’alto, fatta di partecipazione, qualità tecnica e progettualità sempre più strutturate».

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