martedì, 14 Aprile 2026

Ha preso il via domenica a Lagonegro e si concluderà il 22 aprile il tour culinario “Timeless Basilicata: dove il tempo sembra fermarsi”  alla scoperta dei sapori autentici della Basilicata organizzato dal pluripremiato chef lucano Luigi Diotaiuti.  A prendervi parte  un gruppo selezionato di clienti e amici di Diotaiuti,  filantropo e proprietario del ristorante ‘Al Tiramisù’ di Washington DC che, negli anni, hanno imparato ad apprezzare i sapori autentici della Lucania. “Per 10 giorni visitatori  americani- racconta lo chef fondatore della Luigi Diotaiuti Foundation – vivranno immersi  nella terra che ha ispirato i loro piatti preferiti”. Obiettivo del tour è quello di valorizzare le tradizioni, la cultura e la sostenibilità della Basilicata . “La cucina lucana è cultura, storia, sostenibilità e bellezza- spiega Diotaiuti- poiché la Basilicata ha ospitato alcuni dei primi insediamenti umani in Italia, rappresenta il luogo ideale per approfondire la storia della cucina e, più in generale, della cultura italiana”. Con questo tour Diotaiuti, nato in una fattoria a Lagonegro, si propone di insegnare direttamente agli ospiti americani come una relazione sana e simbiotica tra esseri umani, piante e animali possa contribuire a creare un pianeta e una società più sani: una visione che è anche alla base della missione della sua fondazione. Da tempo infatti la Luigi Diotaiuti Foundation promuove il rispetto per gli agricoltori e le loro condizioni di vita, per gli animali, e per ricette e pratiche a rischio di estinzione. Il tour sottolinea inoltre l’importanza della biodiversità e della sostenibilità, mostrando come gli agricoltori italiani contemporanei riescano a coniugare tradizione e innovazione tecnologica per costruire un futuro migliore. “Oggi l’Italia accoglie oltre 75 milioni di visitatori all’anno. Molti viaggiatori americani hanno già visitato le principali città e attrazioni turistiche. Ciò che cercano ora è l’opportunità di vivere la quotidianità italiana, meno accessibile agli stranieri. Vogliono non solo assaporare prodotti riconosciuti dall’Unesco, ma comprenderne davvero l’unicità- aggiunge Diotaiuti- è per questo che sono lieto di proporre il tour ‘Timeless Basilicata’ e auspico di ampliarlo ulteriormente in futuro”. Oltre a poter spuntare dalla propria lista dei desideri esperienze come la visita ai celebri Sassi di Matera, corsi di panificazione a Matera e la scoperta dei Trulli in Puglia, i partecipanti avranno l’opportunità di produrre formaggio insieme alla famiglia dello chef, ambasciatore di due mondi, presso il caseificio Casirino, raccogliere fragole, visitare i ristoranti preferiti di Diotaiuti e partecipare al Pasta Lab, laboratorio di ricerca e sperimentazione dedicato alla pasta italiana, volto a valorizzare tecniche e materie prime tradizionali. Si tratta di uno degli eventi annuali più apprezzati organizzati dalla Luigi Diotaiuti Foundation. Gli ospiti americani potranno inoltre mungere capre, partecipare a degustazioni guidate di vini e concedersi persino una spa al miele, tra le numerose esperienze proposte. “Il settore agroalimentare è il più importante per l’economia italiana. Considerando che l’interesse degli americani per l’Italia è più alto che mai, questo è il momento ideale per ‘nutrire’ i loro palati con pratiche e sapori autentici”, sottolinea lo chef Diotaiuti, che nel suo ristorante americano ha ospitato personalità come l’ex primo ministro italiano Mario Monti, Tony Blair e Hillary Clinton, e attori del calibro di George Clooney, Michael Douglas e Julia Roberts. “Timeless Basilicata non è solo un tour enogastronomico, ma rappresenta la missione di vita di un emigrato che ha vissuto 36 anni a Washington, senza mai dimenticare le proprie radici. Con questo progetto – sottolinea lo chef –  ho trovato un modo per riportare i miei ospiti americani in Lucania insieme a me”. La Luigi Diotaiuti Foundation nasce con l’obiettivo di proteggere e valorizzare il patrimonio rurale e culturale attraverso iniziative mirate. Lavora attivamente per educare le nuove generazioni e sensibilizzare il pubblico sull’importanza di pratiche sostenibili e rispettose dell’ambiente. La fondazione ha inoltre prodotto il docufilm “Transumanza: un’antica pratica con valori moderni”, premiato con il Golden Leaf all’Italia Green Film Festival e disponibile su Amazon Prime Video, che racconta l’antico rito e il profondo legame tra uomo, natura e cultura.

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