venerdì, 20 Marzo 2026

Un risultato che premia la qualità della progettazione lucana e riconosce il valore universale dei nostri borghi”. Con queste parole il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime soddisfazione a seguito della proficua interlocuzione con il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che ha portato allo stanziamento di 1,1 milioni di euro ciascuno per i comuni di Aliano e Maratea.
I dossier presentati dalle due realtà lucane per la candidatura di Capitale italiana della cultura hanno convinto il Ministero per la loro solidità e visione strategica. Grazie a questo finanziamento speciale entrambi i programmi culturali potranno essere attuati integralmente, garantendo la ricaduta dei progetti sui territori interessati. “Voglio ringraziare il Ministro Giuli – dice Bardi – per la sensibilità dimostrata verso il nostro territorio e le aree interne. Aliano e Maratea hanno dimostrato che la cultura è il vero motore della coesione sociale e dello sviluppo economico dei piccoli centri. Ed è dovere delle istituzioni sostenere queste ambizioni”.
Il finanziamento permetterà di dare gambe a due visioni complementari della Basilicata. Da un lato il progetto di Aliano, denominato “Terra dell’Altrove”, che punta a trasformare il borgo dei calanchi in un laboratorio permanente di riflessione sul paesaggio e sull’identità, partendo dall’eredità di Carlo Levi per affrontare i temi della rigenerazione delle aree interne. Dall’altro il dossier di Maratea, “Il futuro parte da un viaggio millenario”, costruito in sinergia con Moliterno, che propone un modello di turismo culturale capace di unire la costa tirrenica e l’entroterra, valorizzando il patrimonio storico e naturalistico come ponte verso la modernità.
“La Basilicata si conferma protagonista della scena culturale nazionale – conclude il Presidente Bardi -. Il lavoro svolto dalle amministrazioni locali e dai comitati promotori non andrà perduto, ma diventerà un volano di crescita e di visibilità per l’intera comunità regionale”.
“Grazie ai residui del Fondo Sviluppo e Coesione della linea “Rigenerazione culturale e sociale dei borghi storici” abbiamo potuto finanziare, in coerenza con il bando borghi e il Piano Olivetti, 6 progetti in tutta Italia presentati da piccoli borghi, quindi sotto i 5000 abitanti, candidati, nel 2024 e nel 2025, a Capitale della Cultura e giunti in finale. Oggi, mentre Matera inizia il suo percorso come Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, questa notizia conferma che la Basilicata non è soltanto al centro del Mediterraneo ma anche al centro, culturale, d’Italia” conclude il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

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