sabato, 5 Aprile 2025

La Basilicata partecipa al Vinitaly di Verona dal 6 al 9 aprile 2025

"Partecipare a questo evento è un'opportunità straordinaria per valorizzare il lavoro dei nostri produttori, la qualità dei nostri vini e la ricchezza del nostro territorio, la tradizione millenaria  e le sue eccellenze a partire dalla più antica, l’Aglianico del...

Incidente mortale sul raccordo Potenza-Sicignano

Incidente mortale all’alba sul raccordo Potenza-Sicignano, nel tratto tra Tito Scalo e Potenza Ovest: poco prima delle 5 un mezzo pesante che trasportava cemento in polvere è finito fuori strada, per cause ancora in corso di accertamento. Per il conducente...

Detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, porto illegale di oggetti atti ad offendere e detenzione abusiva di munizionamento. Queste le accuse a carico di un 20enne di Bernalda (Mt) arrestato in flagranza dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Massafra.
I fatti la scorsa notte quando i militari, sulla S.S. 106 Jonica, durante un servizio predisposto per la verifica del rispetto delle norme sulla circolazione stradale, hanno controllato un’autovettura con all’interno tre giovani di cui un minorenne, tutti di Bernalda.
Insospettiti dall’atteggiamento dei tre che, durante il controllo di polizia, erano agitati e nervosi, i militari hanno deciso di effettuare una perquisizione personale e veicolare. Il risultato è stato il rinvenimento, di 3 grammi di cocaina, un coltello a serramanico del genere vietato e 31 cartucce da caccia calibro 12, tutti di proprietà del 20enne. Il minorenne è stato invece trovato in possess di 7,5 grammi di hashish.
Il 20enne, che aveva ceduto lo stupefacente al minorenne, è stato arrestato, in flagranza, per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio e contestualmente denunciato a piede libero per porto illegale di oggetti atti ad offendere e detenzione abusiva di munizionamento, mentre il minore è stato segnalato alla Prefettura di Matera quale assuntore di stupefacenti.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno,  il ragazzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
Lo stupefacente sequestrato sarà inviato per essere analizzato presso il L.A.S.S del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto.
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