venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

La Giunta Regionale di Basilicata con DGR n. 16 del 16.01.2024  ha approvato il Piano Triennale del Fabbisogno di personale 2024 – 2026 dell’ASM, adottato con DDG n. 1111 del 28/12/2023.

Il suddetto Piano, predisposto in conformità con i vincoli finanziari definiti dalla Regione per il contenimento della spesa per il personale, nel rigoroso rispetto del relativo tetto massimo di spesa, nasce dal confronto tra la Direzione Strategica e i Direttori dei Dipartimenti e delle UOC aziendali e tiene conto delle esigenze delle singole strutture operative in cui si articola l’Azienda, in coerenza con gli assetti strutturali e funzionali previsti nell’attuale Atto Aziendale.

Nello specifico il Piano triennale del fabbisogno di personale dell’ASM per il triennio 2024 – 2026 prevede complessivamente l’assunzione di 426 unità di personale, di cui, tra gli altri, 124 dirigenti medici, 77 infermieri, 41 operatori socio sanitari. In particolare, per il 2024 il numero di personale che si prevede di assumere è pari a 253 unità, di cui, tra gli altri, 91 dirigenti medici, 45 infermieri e 25 operatori socio sanitari.

L’approvazione del PTFP – dichiara il Commissario dell’ASM Dr. Friolo – cui seguirà l’attuazione di una fitta politica assunzionale, costituisce il primo fondamentale tassello nella realizzazione delle strategie di rilancio della sanità materana, che vedono questa Direzione impegnata in prima linea e con il massimo impegno per far fronte alle principali criticità in essere, quali, prime tra tutte, il costante aumento della fuga sanitaria extraregionale e l’espansione oltre misura dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie.

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