venerdì, 3 Aprile 2026

Don Mario Antonio, il sacerdozio e il karate come missione

Ieri Don Mario Antonio, parroco di Montemurro, ha compiuto 56 anni e ha chiesto ai suoi fedeli che gli facevano gli auguri di pregare per lui, come lui fa per tutti ogni giorno. Frattanto prosegue nello svolgimento dei riti e delle funzioni della settimana Santa della...

Autismo: inclusione e azioni concrete

In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, oggi 2 aprile, la Regione Basilicata rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione, del sostegno alle famiglie e della piena tutela dei diritti delle persone con disturbo dello spettro...

Metapontino: l’assessore Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr...

Nel pomeriggio del 17 dicembre scorso, i Carabinieri della Compagnia di Matera, nell’ambito di complesse indagini finalizzate a contrastare i reati contro la pubblica amministrazione, con particolare riferimento a quelli maturati nell’ambito di lavori appaltati dagli enti pubblici ai privati, hanno tratto in arresto – in flagranza di reato – il responsabile dell’area tecnica del comune di Grottole, ritenuto responsabile di concussione.

Nello specifico, i militari della Sezione Operativa della Compagnia, insieme a quelli delle Stazioni Carabinieri di Grottole e Pomarico, hanno sorpreso il dirigente pubblico mentre riceveva una busta contenente 1000 euro in contanti, appena consegnatagli dal titolare di un’impresa della provincia, ritenuta quale compenso illecito per ottenere il pagamento, entro tempi congrui, di alcuni lavori commissionatigli dal comune di Grottole.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Matera, ha permesso di ipotizzare, grazie all’acquisizione di elementi rilevanti, l’esistenza di un sistema attuato dal dirigente dell’area tecnica il quale, per agevolare il pagamento delle fatture che periodicamente venivano emesse per lavori appaltati ed eseguiti dall’imprenditore nel comune di Grottole, avrebbe richiesto consistenti “regalie” in denaro.

La scorsa settimana, a seguito dell’ennesima richiesta di soldi avanzata dal funzionario all’impresario per il pagamento di una recente fattura, è stato predisposto un servizio di osservazione dai militari operanti che ha consentito di trarre in arresto il pubblico ufficiale e di recuperare, sottoponendolo a sequestro, il denaro contante appena ricevuto quale provento del reato.

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