venerdì, 14 Agosto 2026

Premio Siris 2026 all’Innovazione Tecnologica all’architetto Giuseppe Trabace: “Grande professionista e mente visionaria”. Tra i premiati anche la giornalista Sissi Ruggi, presidente dell’ODG Basilicata

Un Premio, dalle parole del sindaco di Episcopia Egidio Vecchione, che ha l’obiettivo di dar ulteriore valore alle eccellenze lucane “perché la lucanità la portiamo nel mondo, il lucano è una persona davvero laboriosa”. Si è svolta ieri la XIII edizione del Premio...

Ricordo di Antonella Pagano, poetessa e artista a tutto tondo

Una poetessa e artista a tutto tondo che sorprendeva per i suoi versi delicati e autentici, l’innata vivacità artistica e l’entusiasmo contagioso. Antonella Pagano pugliese di nascita e materana di adozione si è spenta ieri mattina a Roma all’età di 72 anni. Autrice...

All’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera è stato effettuato con successo il primo intervento per correggere l’insufficienza mitralica con l’impianto di protesi MitraClip.

L’intervento ha riguardato un paziente di 73 anni affetto da linfoma e da una grave cardiomiopatia dilatativa, complicata da insufficienza mitralica severa che impediva l’avvio delle terapie oncologiche. Grazie a questa procedura mini-invasiva è stato possibile ridurre in modo significativo il rigurgito mitralico, consentendo così l’avvio dei trattamenti farmacologici e/o chirurgici necessari per la patologia neoplastica.

Determinante è stata la collaborazione multidisciplinare tra diverse figure professionali, in particolare tra Giandomenico Tarsia, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia Unità Coronarica e Emodinamica e Francesco Romito, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione, insieme a tutto lo staff medico, infermieristico e tecnico.

La procedura, eseguita in anestesia generale sotto guida ecocardiografica e angiografica, ha avuto una durata di circa due ore. Al termine dell’intervento il paziente è stato risvegliato con parametri vitali nella norma e successivamente dimesso a domicilio in buone condizioni cliniche.

“Questo risultato rappresenta un traguardo significativo per la nostra Azienda Sanitaria,” ha dichiarato il Direttore Generale. “L’introduzione di procedure ad alta complessità come la MitraClip testimonia il nostro impegno costante nell’innovazione e nel miglioramento della qualità delle cure. Offrire ai cittadini prestazioni di eccellenza sul territorio significa garantire risposte tempestive e ridurre la necessità di ricorrere a strutture fuori regione.”

L’introduzione di queste tecniche innovative rappresenta un importante passo avanti per la Cardiologia dell’ospedale di Matera, ampliando le possibilità terapeutiche e consentendo la presa in carico di pazienti sempre più complessi mediante l’impiego di tecnologie avanzate. Ciò contribuirà ad accrescere l’attrattività del presidio ospedaliero materano e a ridurre il fenomeno della mobilità sanitaria passiva.

“L’avvio di questa tipologia di interventi conferma il percorso di crescita della sanità lucana,” ha dichiarato l’Assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico. “È il risultato di un lavoro strutturato che valorizza professionalità, investimenti tecnologici e organizzazione dei servizi. Rafforzare l’offerta locale significa non solo migliorare la qualità dell’assistenza, ma anche consolidare la fiducia dei cittadini nel sistema sanitario regionale, incidendo in maniera progressiva sulla riduzione della mobilità passiva”.

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