Martedì 5 marzo, con inizio alle ore 10, all’Istituto Tecnico Agrario di Matera (annesso all’IIS Turi-Morra) in contrada Rondinelle, si svolgerà una giornata di riflessione rivolta agli studenti sul tema dei valori dello sport. Nel corso dell'evento, in collaborazione...
Questa mattina all’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata è stato ricoverato un giovane paziente etiope. Si tratta di un importante atto di solidarietà fortemente voluto dall’assessorato alla Salute e Politiche della Persona della Regione Basilicata e dalla direzione generale del Crob. W.D.B. è un ragazzo di 16 anni appena arrivato al Crob dall’Etiopia, insieme ai suoi familiari, per essere curato nell’Unità Operativa di ematologia. Il caso è stato segnalato dal dottor Pietro Venezia, medico volontario in Etiopia, che ha chiesto alla Regione Basilicata la possibilità di ricovero del giovane in ambiente specialistico. L’arrivo in Basilicata è stato preceduto da un iter burocratico non semplice, considerando la complessa situazione geopolitica etiope dove si stanno ancora affrontando le conseguenze della guerra civile tra la regione etiope del Tigrai e il Governo di Addis Abeba che ha portato alla distruzione delle infrastrutture sanitarie lasciando gli abitanti in una condizione di povertà e carestia diffusa.
Il ragazzo e la sua famiglia nell’intervallo tra un ricovero e l’altro, della durata di circa sei mesi, saranno ospitati dalla Diocesi di Melfi, Rapolla, Venosa. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alla Salute Cosimo Latronico per questo atto di solidarietà e umanità. Caratteristiche che da sempre contraddistinguono la Regione Basilicata e le aziende sanitarie, in particolare l’Irccs Crob nel suo ruolo sempre più centrale nell’ambito della Rete Oncologica Regionale.

