lunedì, 3 Agosto 2026

L’attesa è ormai alle stelle e la risposta del pubblico ha superato ogni previsione. A pochi giorni dall’appuntamento, AIDA – La figlia del Nilo, la grande produzione lirica organizzata dalla Camerata delle Arti ETS in collaborazione con il Comune di Matera nell’ambito del cartellone di Matera Capitale del Mediterraneo per la Cultura e per il Dialogo 2026, registra il sold out assoluto delle prenotazioni disponibili.

Nelle prossime ore saranno tuttavia resi disponibili sulla piattaforma Eventbrite gli ultimi biglietti residui. Un’ultima opportunità per assistere gratuitamente a quello che si preannuncia come uno degli eventi culturali più importanti dell’estate del Sud Italia.

L’appuntamento è fissato per giovedì 6 agosto alle ore 21.00, nella straordinaria cornice della Cava del Sole di Matera, trasformata per l’occasione in un grande teatro all’aperto capace di esaltare tutta la monumentalità dell’opera verdiana.

Una produzione di dimensioni eccezionali, che coinvolge oltre 200 artisti: Orchestra del Mediterraneo composta da ottanta elementi, ottanta coristi provenienti da Grecia, Malta e Italia, venti ballerini del Balletto del Sud, otto solisti, una squadra tecnica altamente specializzata, oltre duecento costumi di scena e una complessa macchina organizzativa che porterà a Matera musicisti, artisti e operatori provenienti da diverse regioni italiane e da numerosi Paesi del Mediterraneo.

L’opera assume così un significato che va ben oltre la rappresentazione teatrale, diventando una delle espressioni più significative del progetto culturale che accompagna Matera nel suo ruolo di Capitale del Mediterraneo per la Cultura e per il Dialogo. Un grande laboratorio artistico internazionale nel quale l’opera lirica italiana diventa linguaggio universale di incontro tra popoli, culture e tradizioni.

Sul podio salirà Francesco Zingariello, direttore dell’Orchestra Sinfonica e Coro Lirico del Mediterraneo, mentre la regia porta la firma di Katia Ricciarelli e Anna Aiello, con le coreografie di Fredy Franzutti.

«Il sold out rappresenta una straordinaria attestazione di fiducia nei confronti della Camerata delle Arti e del lavoro che, da anni, portiamo avanti per costruire produzioni di livello internazionale», dichiara Francesco Zingariello, direttore artistico della Camerata delle Arti ETS. «AIDA sarà molto più di uno spettacolo: sarà il simbolo di un Mediterraneo che dialoga attraverso la cultura. Aver riunito artisti provenienti dall’Italia, dalla Grecia e da Malta, all’interno di un’unica grande orchestra e di un unico coro, significa trasformare l’arte in uno strumento concreto di incontro tra i popoli. È questo il messaggio che vogliamo consegnare a Matera e al suo pubblico.»

Grande soddisfazione anche nelle parole di Katia Ricciarelli, che firma la regia insieme ad Anna Aiello.

«Ogni volta che torno a Matera provo una profonda emozione. Questa città possiede una forza scenica e spirituale unica al mondo e AIDA troverà nella Cava del Sole una cornice naturale di rara bellezza. Insieme ad Anna Aiello abbiamo costruito una regia che mette al centro l’intensità dei personaggi, senza rinunciare alla spettacolarità che un titolo come questo richiede. Sarà una serata capace di emozionare il grande pubblico, ma anche di celebrare la straordinaria vocazione culturale di Matera.»

La produzione vedrà protagonisti Brigitte Tornay nel ruolo di Aida, Amadi Lagha (Radamès), Giada Frasconi (Amneris), Antonio Palumbo (Amonasro), Francesco Cascione (Ramphis), Giordano Farina (Il Re), Adriana Sansonne (La Sacerdotessa) e Francesco Armenio (Un Messaggero).

L’ingresso rimane gratuito, con prenotazione obbligatoria. Considerato il sold out già raggiunto, la Camerata delle Arti invita il pubblico interessato a monitorare la piattaforma www.eventbrite.it, dove saranno rese disponibili nelle prossime ore le ultime disponibilità residue.

Con AIDA – La figlia del Nilo, Matera si prepara così ad accogliere uno degli appuntamenti simbolo della propria estate culturale: una produzione monumentale che conferma il ruolo della città come crocevia internazionale di arte, dialogo e cultura nel cuore del Mediterraneo.

Pubblicità
Pubblicità
Copy link